Stefanelli si rivolge al Comitato contro la variante della Cesanella

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Quando leggo certi interventi sulla materia urbanistica mi trovo molte volte a pensare se questi sono dovuti a difficolta di comprensione di atti tecnici o se mi trovo di fronte a malafede. Essendo un positivo di solito propendo per la prima ipotesi. Ed allora, visto il mio ruolo, sono ad intervenire per dire come stanno le cose. E quello che dirò è supportato da atti, nero su bianco, che non permettono mistificazioni.

da Francesco Stefanelli
assessore all'urbansitica Senigallia


Ad Ennio Giuliani, responsabile del comitato, ex consigliere comunale, devo spiegare cos’è una variante urbanistica. O forse è meglio che gli spieghi innanzitutto che cosa non è. Una variante urbanistica non è il piano delle opere pubbliche comunali, strumento con il quale il consiglio comunale, all’atto dell’approvazione del bilancio annuale e pluriennale, decide quali sono le opere pubbliche che realizzerà nel breve e medio periodo.

Una variante urbanistica è uno strumento che programma il territorio. Nello specifico, la variante approvata dal consiglio, con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza (e colgo questa occasione per ringraziare la minoranza per l’atteggiamento costruttivo) voleva – oserei dire molto semplicemente – cogliere tre obiettivi.

1. Mettere a disposizione nuove aree per l’edilizia residenziale pubblica (E.R.P.). Da tempo questa amministrazione sta operando per costituire un proprio demanio di aree per E.R.P. ed il primo obiettivo qualificante di questa variante era proprio questo.

2. Dare piena funzionalità alla struttura denominata bocciodromo. Quella struttura che al di là del nome svolge ormai una funzione di carattere sportivo e sociale importante, necessita di un ampliamento per rispondere a tutte le esigenze che vengono richieste.

3. Estrapolare dalla previsione di parco della Cesanella l’attuale campo sportivo della parrocchia. La previsione urbanistica Parco della Cesanella individuava il campo sportivo come area edificabile che ospitava sia la cubatura della proprietà (parrocchia) sia quella di tutto il comparto.

La variante non ha altre pretese. Fissava queste obiettivi e questi obiettivi raggiunge. Tutti, maggioranza e minoranza, concordano, anche se con posizioni diverse, che ulteriori obiettivi vadano inquadrati in un ragionamento più ampio che prenda in considerazione la mutata situazione che investe il territorio che va appunto dal Parco della Cesanella alla frazione Cesano.

Ad Ennio Giuliani, ex consigliere comunale, vorrei ricordare che se al posto del campo di pallone della parrocchia non vedrà case, è merito di questa variante. E che la previsione di Parco della Cesanella, con le case sul campetto, è stata adottata dal Consiglio Comunale con atto n. 183 del 12 otobre 1998, con il suo voto favorevole e, dal suo intervento che mi sono andato a rileggere, non si evince nessuna preoccupazione né sulla scomparsa del campetto né sul processo di acquisizione di aree per circa 10 ettari che con quell’atto è partita. Quando vuole può rileggersi e chiarirsi le idee prendendo visione degli atti che sono tutti depositati presso il Servizio Urbanistica.

Per quel che riguarda la rotatoria all’imbocco del quartiere con la S.S.16, rivolgo l’invito ai cittadini del quartiere Cesanella, così come ho fatto sia in commissione che in consiglio, a riflettere attentamente se sia la soluzione migliore. La rotatoria, per sua natura, agevola e quindi inviterebbe, in questo caso, ad utilizzare la viabilità interna al quartiere anche per fini diversi dalla residenza. Per esempio le strade del quartiere potrebbero continuare ad essere utilizzare per accedere all’area produttiva, problema oggi presente. I due imbocchi come previsti, caro Ennio Giuliani, dalla previsione di Parco votata anche da te, determinerebbero un utilizzo più di servizio ai residenti. Situazione che potrà anche essere migliorata dalle previsioni puntuali del piano urbano del traffico.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 marzo 2006 - 2065 letture

In questo articolo si parla di cesanella


Anonimo

09 marzo, 09:03
Complimenti a Francesco per la chiarezza.<br />
Continui però l'Amministrazione a programmare interventi almeno di ordinaria manutenzione in quella zona: marciapiedi, illuminazione, viabilità...<br />
<br />
--anonimo

Anonimo

09 marzo, 10:52
bravo stefanelli.<br />
chiaro, preciso e puntuale.<br />
<br />
<br />
--mariolina




logoEV