Imesa Osimo - Goldengas Senigallia 101-74

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Da Osimo nessun miracolo. Il derby tiene fede al pronostico della vigilia, con Osimo che stritola la Goldengas, forte di una supremazia fisica e tecnica che i biancorossi di Piero Bianchi non riescono a mascherare. Troppa la differenza tra un’Imesa che conquista la sesta vittoria consecutiva ed agguanta il terzo posto in graduatoria ed una Goldengas che si presenta al salto a due orfana di Macchniz e con Pazzi in precarie condizioni fisiche.

di Marco Petrucci


Gli uomini di Cioppi non si sentono sazi di vittorie e non avvertono affatto alcun calo mentale di fronte ai cugini senigalliesi. Anzi, è proprio la partenza bruciante dei “senzatesta” a creare subito il primo solco (8-2) a pochi secondi dall’avvio. Senigallia soffre soprattutto in difesa la circolazione degli osimani, che trovano in Max Rezzano il terminale ideale. L’Imesa trova con uguale facilità punti da sotto e dal perimetro, mentre ai biancorossi non bastano le incursioni a fari spenti di Bartoccetti.

Il vantaggio dei locali al primo riposo (20-31) si dilata nel secondo quarto fino al +21, sotto i colpi dei bombardieri Colussi (per lui un conto aperto con Senigallia dai tempi di Fidenza…) e Bucci, prima che Bianchi ordini la zona, prima la 2-3, quindi la 3-2 ed infine la “mista”. La scelta consente a Senigallia di rosicchiare qualche punticino e di andare al riposo sotto di 16 grazie alla tripla di Panichi.

Ad inizio ripresa gli ospiti provano a rientrare di prepotenza nel match, “breccando” la Robur sull’asse Panichi – Bartoccetti e riuscendo a risalire la china sino al -10. Il pericolo scuote Mapelli e soci che negli ultimi cinque minuti di frazione spingono sull’acceleratore mandando definitivamente fuori strada la Goldengas. Il parziale si chiude con i giallorossi sul +23 e l’ultimo quarto è un compitino facile facile che Osimo risolve senza patemi, consentendo anche a Rezzano di andare ad inchiodare la schiacciata del trentello personale.

La Goldengas abbandona il Palabellini senza punti in tasca, come previsto, ma la buona notizia arriva via etere venti minuti dopo la sirena: Vigevano supera dopo un overtime a domicilio la Herod Bergamo, lasciandola in fondo alla classifica insieme alla Goldengas, che gode però del conforto degli scontri diretti favorevoli.

IMESA OSIMO: Mapelli 5, Calbini 4, Rezzano 30, Graciotti, Colussi 21, Serena 7, Bucci 12, Pol Bodetto 15, Torregiani 6, Bellina 1. Coach Stefano Cioppi.
GOLDENGAS SENIGALLIA: Panichi 14, Bartoccetti 22, Durazzi n.e., Benevelli 13, Santilli 3, Corsini 2, Raschi 6, Cinciarini 4, Pazzi 10, Macchniz n.e. Coach Piero Bianchi.
ARBITRI: Gasparri di Legnano e Scudiero di Milano.
NOTE: Spettatori 800 circa, fallo tecnico al coach della Goldengas Piero Bianchi. Parziali 20-31, 40-56, 57-80.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 marzo 2006 - 2629 letture

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