I Tesori d'Arte del Museo Statale di San Pietroburgo

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Al Musinf una mostra, intitolata “L’arte di stampare l’arte” con volumi e cataloghi del grande museo russo.

dal Museo Comunale d'Arte Moderna e dell'Informazione
www.musinf-senigallia.it


Dopo le affermazioni del 2005, in cui il Museo senigalliese ha promosso la mostra di Giacomelli alla Biblioteca di Francia in Parigi, inagurata dal ministro francese alla cultura e dal Sindaco di Senigallia, Luana Angeloni, il Musinf ha programmato varie attività internazionali anche per il 2006. Un calendario molto ricco, che comprende vari appuntamenti. Il maggiore è la mostra di Mario Giacomelli, che sarà realizzata nel prossimo novembre, su iniziativa dell’Istituto italiano di cultura di Los Angeles e del Comune di Senigallia.

Ormai consolidato è poi l’appuntamento con “La notte internazionale dei Musei”, al quale il Musinf è stato invitato a partecipare, con uno specifico progetto, dalla Direzione Generale dei Musei Francesi. La manifestazione si svolgerà il prossimo 20 maggio, ma già da gennaio altri appuntamenti di valenza internazionale attendono il museo senigalliese. Per la fine del mese di gennaio 2006 infatti il prof. Bugatti ha progettato l’allestimento, al Musinf di Senigallia, di una mostra pensata dalla direzione del museo senigalliese in collaborazione con il Museo di Vico del Lazio, diretto dal prof. Vincenzo Bianchi. Questa mostra sarà dedicata ai tesori d’arte del Museo statale russo di San Pietroburgo. Per l’occasione verranno esposti un centinaio di preziosi volumi della stamperia dei fratelli Silvio e Francesco D’Arco, prevalentemente tirati dagli stampatori di Formia per il Museo russo, che li ha scelti come stampatori delle proprie pubblicazioni.

“E’ interessantissima” spiega il prof. Bugatti “la vicenda raccontata da questi volumi che, in gennaio, saranno esposti al Musinf. E’ la vicenda, avvicente come un romanzo, dei cinquant’anni di lavoro della stamperia dei Fratelli Silvio e Francesco D’Arco di Formia, i quali hanno saputo affermare in tutto il mondo la loro “arte di stampare l’arte”. Secondo il prof. Bugatti si tratta di una storia esemplare, che prova con i fatti l’ingegno italiano ed anche la capacità e la determinazione italiana di imporsi nel mondo per maestria tecnica e scelte tecnologiche. Accanto ai volumi ed ai cataloghi delle mostre del Museo di San Pietroburgo verranno anche presentate le pubblicazioni che la Graficart di Formia ha stampato per Guggenheim Varehouse, per il Kunstforum di Vienna, ma anche per istituzioni museali italiane, come il Mart di Rovereto, la Galleria Civica di Spoleto, lo stesso Ministero italiano per i beni culturali e le Poste italiane. Nell’ambito della vasta mostra di volumi e cataloghi del Museo di San Pietroburgo è previsto un incontro, in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione, con Daniela D’Arco, che illustrerà le varie edizioni e le tecnologie modernissime che hanno consentito alla stamperia di Formia di divenire. a livello internazionale, leader riconosciuti nell’arte di stampare l’arte.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 dicembre 2005 - 1624 letture

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