Avanti tutta!

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
L'Amministrazione Provinciale, intervenendo in merito agli articoli di recente apparsi sulla stampa a proposito della fermata ferroviaria di Cesano di Senigallia, ribadisce il proprio impegno nell’affrontare e risolvere le questioni legate alla mobilità sostenibile ed alla tutela dell’ambiente.



Non semplici enunciazioni ma azioni concrete che vedono la nostra Provincia all’avanguardia nei provvedimenti per gli incentivi all’impiego dei mezzi pubblici, nelle scelte per il Trasporto Pubblico Locale, a cominciare dalla promozione della mobilità su ferrovia. In questi anni ci siamo attivati in tutte le sedi per ottenere un trasporto ferroviario sicuro, puntuale, e confortevole.

In piena coerenza con quanto predisposto con il Piano di Bacino del Trasporto Pubblico, approvato dal Consiglio Provinciale nel novembre 2003 e che troverà attuazione nel corso del 2006, la Provincia sta sviluppando il sistema Integrazione Autobus-treno nell’Area Urbana di Ancona. Il sistema prevede la realizzazione ex-novo di quattro fermate ferroviarie (una delle quali è già operativa a Falconara Stadio) e l’adeguamento (innalzamento) delle banchine di otto stazioni ferroviarie esistenti (Marzocca, Montemarciano, Falconara, Ancona Centrale, Varano, Jesi, Chiaravalle, Castelferretti) al fine di velocizzare la discesa/salita degli utenti grazie all'effetto “metropolitana”, cioè il piano dei vagoni allo stesso livello del marciapiede.

A questo proposito si precisa quanto segue.

I lavori sospesi riguardano le fermate ferroviarie di Ancona Stadio e Camerano Aspio; si è infatti giunti per quei cantieri, appaltati in un unico lotto, alla risoluzione del contratto con la ditta aggiudicataria, dovendosi così procedere ad nuovo affidamento dei lavori, che è tuttora in fase di perfezionamento. Rete Ferroviaria Italiana è il soggetto che effettua i bandi di gara ed aggiudica gli appalti oltre ad essere responsabile della Direzione Lavori, stima che i cantieri, una volta riavviati, avranno la durata di circa un anno e mezzo.

La fermata ferroviaria di Cesano di Senigallia, che si configura come capolinea nord del sistema Integrazione autobus-treno, è da considerare strategica ma funzionalmente scorporata dai lavori inerenti le fermate di Ancona e Camerano. A questo riguardo la Provincia è da tempo giunta in fase conclusiva della progettazione preliminare; eppure, per la definitiva conclusione di tale fase progettuale, sono necessari due indispensabili elementi che devono essere forniti esclusivamente da RFI, in quanto facenti parte della propria specialistica sfera di attività. Riguardano la definizione della lunghezza dei marciapiedi in relazione alla tipologia di traffico ferroviario nonché il costo degli impianti relativi al Sistema Informativo Ferroviario (telerilevamento), un sistema di comunicazione treno-linea ferroviaria finalizzato a garantire la sicurezza. Già da settembre abbiamo sollecitato risposte da RFI su questi due punti, risposte che purtroppo ancora non sono arrivate.

Ribadiamo la centralità del nostro impegno a favore della scelta strategica della metropolitana di superficie, da altri Enti ci aspettiamo altrettanta determinazione e volontà.

Per info:
Luciano Montesi – 335 8444104
l.montesi@provincia.ancona.it





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 dicembre 2005 - 1364 letture

In questo articolo si parla di


melgaco

22 dicembre, 22:08
Visto che si parla ancora di questa metro di superfice ritengo altrettanto giusto allora parlare di altre opere lì e lì per essere concluse: il servizio di astonavi per marte, ad esempio, o il ponte sull'oceano atlantico, o un collegamento sotterraneo con gli antipodi...<br />
....e basta eh!




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