I Ds: ''No all'impianto di rottamazione al Vallone''

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
I DS del Vallone esprimono tutta la loro contrarietà al progetto in itinere per la costruzione di un impianto di rottamazione in prossimità del centro abitato della frazione vallonese.

da Democratici di Sinistra
unità di base Vallone


Questo impianto di rottamazione è a tutti gli effetti un’attività industriale, classificata nei documenti ufficiali come “insalubre e molesta”; non può, quindi, essere collocata in alcun modo nelle vicinanze di un centro abitato, per giunta in un’area di pregio e soprattutto con la mancanza di una rete di collegamento stradale idonea, senza dimenticare il gravissimo rischio idrogeologico che grava sulla zona in questione.

La costruzione di un impianto simile riverserebbe, inoltre, una quantità inaccettabile di traffico pesante sulle strade della frazione, le uniche vie di collegamento alla zona.

I DS dell’unità di base di Vallone pensano che la frazione, il cui sviluppo è da decenni bloccato per la mancata approvazione del piano particolareggiato, non può ora diventare pure un’arteria per lo scorrimento del traffico pesante: i bambini hanno il diritto di continuare a giocare e sfrecciare felici per strada con le loro biciclette, le madri vallonesi hanno il diritto alla tranquillità e alla salute dei propri figli, che verrebbe così messa a repentaglio.

Questa scelta è assolutamente sbagliata anche dal punto di vista economico, in quanto oltre a necessitare (eventualmente) di un’ingente spesa per la costruzione di una nuova strada di collegamento con la zona, aumenterà la frammentazione produttiva del senigalliese.

La continua nascita di zone industriali e artigianali ‘a macchia’ è nociva per la stessa economia locale ed è sintomo di una mancata pianificazione a monte. Se le scelte strategiche continueranno ad essere operate ‘al momento’ e senza una visione di medio-lungo periodo, quale futuro si prospetta per l’economia senigalliese da tempo in fase recessiva?

Noi DS pensiamo che i cittadini vallonesi abbiano diritto ad aspirare ad un miglioramento della qualità della vita della propria frazione, non ad un suo deterioramento. Anche i nuovi piani regolatori dovranno percorrere questa via maestra: dopo tanti anni di attesa le legittime aspettative dei vallonesi non possono essere tradite.

Quando non si dialoga con la popolazione e non si ascoltano le istanze della gente i risultati sono disastrosi, lo dimostrano anche le recenti vicende avvenute a livello nazionale. In questo momento urgono spiegazioni, l’Assessorato all’Urbanistica non può esimersi dal chiarire una volta per tutte le sue intenzioni. Ampie forze della maggioranza hanno espresso la loro contrarietà sulla questione anche in campagna elettorale, ma, nonostante questo, la pratica sembra andare avanti fra il silenzio generale: la sua approvazione sarebbe un incalcolabile errore politico, sociale ed economico.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 dicembre 2005 - 2025 letture

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doppelganger

23 dicembre, 11:57
co' ce voj fà? sarà colpa del buco dell'azoto... la verità, è che noi si pensava che tutte le castronerie vostre fossero ironiche, e ci siamo adeguati. Ma dai...davvero il Berlusca e i berluschini parlano sul serio? No, dai, lo sappiamo tutti che il piccoletto è un gran mattacchione...

Anonimo

22 dicembre, 18:58
Madò...anche tu con questa ironia! C'è già quel mattacchione del "raffinato intellettuale di sinistra" che posta su: "La diocesi chiede ..." che ne abusa.<br />
Ora pure a te è venuta la voglia di essere ironico!<br />
Sarà 'na specie di aviaria?<br />
<br />
--Pablo

doppelganger

22 dicembre, 18:17
i DS sono partito di lotta e di governo dai tempi di Berlinguer...riguardo i verdi, direi che dopo dieci anni le dichiarazioni politiche vanno in prescrizione come i processi di Belli Capelli. Ci piacerebbe sentire di nuovo il loro illuminato pensiero. Il pallonaro doc...ops, vallonaro...dovrebbe essere contento che diversi partiti di maggioranza si schierino contro sfasciacarrozze e robivecchi al suo paese, credo. L'opposizione che dice? boh. Paradisi che dice? Boh Boh.<br />

Anonimo

22 dicembre, 18:37
Lottare adesso quando da voci di corridoio si apprende che Ferretti potrà trovarsi nella condizione di dover scegliere altri siti per i suoi olii esausti non fa molto onore al "partito di lotta e di governo dai tempi di Berlinguer" (ai tempi di Enrico era partito di governo?).<br />
<br />
--Pablo

doppelganger

22 dicembre, 18:44
Ferretti aveva comprato la terra alla Zipa per trasferire l'attività e l'ha venduta, quindi i "siti" ce li aveva, volendo. Detto questo, non essendo un piccino/pidiessino/diessino, quella su Berlinguer era una battuta ironica. (sottotiloli a pag. 777).

melgaco

22 dicembre, 14:36
Visto che a dire "no" a tutto quelli della sinistra sono diventati bravissimi, perchè non vanno nel posto giusto per dire "no": ALL'OPPOSIZIONE!

Anonimo

22 dicembre, 13:53
Dai ragione anche a tutti quei consiglieri di circoscrizione che si sono sempre opposti. Ne troverai nel tempo alcuni che non sono del partito dei verdi(quindi non da soli),che peraltro essendo in giunta sia in comune che in regione hanno le loro brave responsabilità.<br />
<br />
--Bucaniere

Anonimo

21 dicembre, 22:57
...se invece è solo una mossa per agitare le acque, avere contemporaneamente il controllo della protesta contro voi stessi e contro una decisione (quella di portare l'attività di Ferretti in campagna) che non verrà più attuata (per volere dei DS che comandano, quelli del Palazzo), allora tanto di cappello e complimenti per il macchinoso disegno strategico. <br />
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--Pablo..siempre

Anonimo

22 dicembre, 00:59
Almeno questa volta si può dar ragione ai verdi, che per primi e da soli quasi dieci anni fa hanno detto no a questa operazione, adesso tutti fanno i bravi : SDI, PRC, adesso anche i DS, per paura di prendere altre batoste al Vallone, se era per loro la rottamazione al vallone era bella e fatta gia da un pezzo. Speriamo almeno che la redenzione pur tardiva sia duratura. <br />
<br />
--vallonaro doc

Anonimo

21 dicembre, 18:10
In effetti, con tutti che parlano di "Ferretti al Vallone" s'è creata un pò di confusione. <br />
E che i DS si facciano opposizione da soli non penso aiuti molto a fare chiarezza sulla questione.<br />
Guardate che è stata la giunta attuale (o quella passata, non fà differenza) a parlare di collocare l'attività di autodemolizione in prossimità del centro abitato,.."per giunta in un'area di pregio".<br />
E non credo possa paragonarsi, la vicenda del Vallone, a quella di interesse nazionale (velatamente accennata nell'articolo). Lì ormai, nonostante Bassanini (nessuno ricorda chi sia costui e quali incarichi abbia ricoperto) è un pretesto per muovere guerra contro il governo e per fare casino. Prima di inviare truppe al Vallone ricordatevi che in giunta comandate voi e che in questa frazione non esistono bancomat da distruggere. <br />
<br />
<br />
--Pablo




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