s2w: Da John Holmes alla Festa delle Medie, Elio infiamma il Mamamia

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Iniziato con quasi un'ora e mezza di ritardo a causa della pioggia il concerto di Elio e le Storie Tese ha entusiasmato e divertito il pubblico senigalliese del Mamamia.



Momenti di tensione all'inizio del concerto. Il forte ritardo dovuto alla pioggia tenutasi nella prima serata che ha costretto ad un superlavoro i tecnici ha esasperato il pubblico.
Quando gli autoparlanti hanno trasmesso una canzone di Piero Ciampi dal titolo non particolarmente educato "Vaffanculo".
Il pubblico ha risposto con cori altrettanto educati.

Pochi minuti dopo l'ingresso sul palco di Elio ha fatto dimenticare la lunga attesa con la sua musica e la sua verve.

Il concerto è stato aperto dalla canzone dedicata al più grande attore del secolo scorso: John Holmes. La grandezza ovviamente si riferisce alla dimensione artistica.

Il verò protagonista della serata però si è rivelato Mangoni.
Luca Mangoni, compagno di scuola di Stefano Belisari, il vero nome di Elio, ha interpretato tutti i personaggi delle canzoni del gruppo con fantasiosi vestiti di scena.

La musica di Elio e le Storie Tese, caratterizzata da una notevole varietà di stili ed accompagna testi spesso demenziali e geniali allo stesso tempo, ha accompagnato il pubblico per oltre un'ora e mezza per culminare con un successo dell'inizio della carriera del gruppo, La festa delle Medie.

Particolarmente apprezzata l'idea di proporre al pubblico la registrazione del concerto appena terminata la serata.
Un CD con la registrazione della prima ora di concerto era venduto a 12 euro.
In alternativa, per 8 euro era possibile scaricare gli .mp3 del concerto nella propria chiave USB.
Inutile dire che il materiale è già disponibile (illegalmente) nelle principali reti di scambio file.

Elio...
Elio... Elio... Elio... Elio...

...e le Storie Tese
...e le Storie Tese ...e le Storie Tese ...e le Storie Tese ...e le Storie Tese

Mangoni
Mangoni Mangoni Mangoni Mangoni

Mangoni è... Supergiovane!
Mangoni Mangoni Mangoni Mangoni

Il pubblico ed il punto vendita dei CD bluè
Il pubblico Il pubblico Il punto vendita di Elio e le Storie Tese Il pubblico





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 agosto 2005 - 8253 letture

In questo articolo si parla di Elio e le storie tese


Anonimo

02 settembre, 10:33
Solo un imbecille può definire Elio un demente. Sono stanco di ponderare risposte moderate a commenti come questi. Perciò usciamo momentaneamente dai binari della buona crenza e mandiamo pure a fanc..lo chi di musica non capisce un cazzo! Tra i componenti della band di Elio e le storie tese ci sono tra i più validi chitarristi e bassisti della nostra penisola (Feiez e Faso sono stati pluripremiati). Lo stesso Stefano Belisari ,attualmente(credo) laureato in ingegnieria elettronica, suona il flauto traverso come pochi. Se le loro canzoni più note possono attirare in prevalenza un pubblico puerile sono quelle più vecchie e meno note a far riflettere sulla genialità di alcuni loro testi! La loro comicità è solo un altro modo per far arrivare messaggi che altri cantanti hanno lanciato diversamente. Io ascolto Battiato,De Andrè, Guccini, Modugno, De Gregori e metto Elio sullo stesso piedistallo di questi. Qualche cretino storcerà il naso, ma altri, più informati e disposti ad adottare un approccio olistico alla musica....si andranno ad ascoltare qualche vecchio cd di Elio e constateranno loro stessi che dietro la sua demenzialità si celi in realtà arte a tutti gli effeti. I comici sopra citati erano definiti dei fannulloni perditempo fino a 30 anni fà, oggi sono tra le celebrità che ricordiamo con più orgoglio...c'è di che riflettere. <br />
<br />
--glorian

Anonimo

31 agosto, 20:13
Come si faccia a tacciare un gruppo come gli EELST di essere " una manica di deficienti " e' un mistero.<br />
Ha gia risposto gente che sull'argomento e' piu' ferrata di me, io posso solo dire che, almeno teecnicamente, sono la miglior band italiana, per sentirli non bisogna essere dei deficienti, bensi' avere gusto. Fanno degli ottimi arrangiamenti e sono bravissimi musicisti.<br />
Si puo' ragionare all'infinito sui loro testi:a mio avviso sono demenziali fino ad un certo punto, se ascoltate le loro canzoni 2 0 3 volte vi rendete conto che hanno tutte, piu' o meno un senso logico.<br />
La loro genialita' , a mio avviso, sta nell'aver inventato un genere nuovo di canzoni : la canzone-recitata.<br />
Inoltre sono stato a volte ai loro concerti ed hanno un rapporto molto diretto col pubblico: un mio amico lo fecero salire sul palco !<br />
Un' ultima cosa, che riguarda la politica : ho sentito spesso e volentieri tacciare gli EELST di essere una band politicamente orientata a destra.<br />
Io, che di destra lo sono davvero, vi posso assicurare che e' una cazzata...<br />
<br />
--Alex

Anonimo

26 agosto, 00:08
ti sei dimanticato elio che impara la lingua sarda e canta con i Tenores di Neoneli.<br />
<br />
Saluti<br />
Poppy<br />
CA<br />
<br />
--poppy CA

dragodargento

16 agosto, 00:32
Provate a cercare su WinMX:<br />
Elio e le Storie Tese - Live in Senigallia.zip.mp3

ghost

16 agosto, 00:46
E magari la gente ha anche pagato per vedere questo demente? Io non ci andrei neanche se mi pagassero loro!

melgaco

16 agosto, 02:02
In questo mondo dove tutti sono convinti di dire cose serissime (te compreso ghost), sparare cazzate, sapendole sparare in maniera consapevole (e non inconsapevolmente come te), è l'unica salvezza dalla banalità, dalla seriosità (che è cosa ben diversa dalla serietà) e dal conformismo. Anche del conformismo degli spettacoli comici che, a quanto pare, o sono tutti come Zelig o non fanno ridere. Elio e le storie tese, invece, da tanti anni ormai portano avanti un tipo di comicità diversa e di un livello mille volte superiore a quella dei Zelighiani (hanno fatto un'ospitata quest'inverno in quella trasmissione ed hanno dato 3 giri di pista a tutti gli altri). Superiore anche a quella degli altri comici alla moda. Quelli cioè che hanno come unico obiettivo Berlusconi (parlo dei vari Luttazzi, Grillo e tutta la banda della Dandini escluso il genialissimo Corrado Guzzanti). <br />
La demenzialità di Elio e le storie tese è in realtà raffinatissima intelligenza, capacità di cogliere e raccontare aspetti verissimi della vita e capacità straordinaria di raccontarli giocando con le parole grazie ad una dimestichezza lessicale senza pari. Il tutto, cosa sorprendente per chi non li conosce, anche con una validissima qualità musicale.<br />
Ma che te le dico a fare ste cose? E poi chi mi paga per le critiche musicali e cinematografiche che lascio su questo sito? Fateme lavorà!

ghost

16 agosto, 11:41
Bravo Melgaco, hai ragione, è meglio che lavori. Parlare di "validissima qualità musicale" o di "dimestichezza lessicale" in uno come Elio è veramente troppo.<br />
E' solo un poveraccio che spara cazzate al vento e che può piacere al massimo ad un pubblico di adolescenti poco istruiti e probabilmente neanche troppo intelligenti. <br />
Sono d'accordo con te quando dici che la comicità non dovrebbe toccare la politica. In nessun modo, nè contro nè a favore di Berlusconi. Anche perchè il Berlusca è già comico di suo con le sue uscite e già demenziale di suo con il suo modo "ad personam" di governare.<br />
Se vuoi sentire della musica valida ti consiglio di ascoltare gente come Branduardi, Battisti-Mogol, Guccini, De Gregori ecc. (come vedi ne ho citati alcuni di destra e alcuni di sinistra) e se vuoi sentire una comicità valida è meglio guardarsi qualche vecchio film di Sordi o di Tognazzi credimi.<br />
Dare come punto di riferimento, specialmente ai giovanissimi, uno come Elio e le storie tese vuol dire abituarli a non pensare, perchè, con tutto il rispetto, mi sa tanto che i testi non facciano tanto riflettere. Anzi.

melgaco

16 agosto, 13:46
Voi di sinistra, come al solito, avete un concetto "pedagogico" dell'arte. Secondo voi l'artista è quello che dovrebbe fungere da "punto di riferimento per i giovani" ed i testi delle canzoni dovrebbero "far riflettere". Insomma date all'arte, al cinema, al teatro ed alla cultura in genere la funzione di "irregimentare" i cervelli. Anche Mao Tse Tung, Stalin, Hitler, Mussolini e tutti i dittatori in genere la pensavano così.<br />
Secondo me, invece, l'artista ha un unico messaggio da dare: quello della propria libertà di esprimersi. Se poi l'artista ti piace bene, sennò bene lo stesso. Ma all'artista non puoi imporre uno stile o dirgli cosa deve fare. E soprattutto non puoi chiedergli di dare messaggi sociali o di fungere da punto di riferimento. A me, poi, Elio "fa pensare", guarda un po'.<br />
E se proprio lo vuoi sapere gli artisti che hai citato piacciono anche a me. Non perchè mi facciano pensare ma solo perchè "come può uno scoglio arginare il mare, anche se non voglio torno già a volare".

ghost

16 agosto, 20:43
Nessuno vuole "irregimentare" i cervelli caro Melgaco.<br />
E' fuori dubbio però, secondo me, che un cantante famoso goda di un certo seguito tra il pubblico giovane, ai miei tempi, per esempio, si seguiva tutti il Vasco che gode tuttora di buon successo. A me piaceva tantissimo il compianto Ivan Graziani ma questo è un altro discorso.<br />
Concordo sulla libertà di esprimersi, ma cosa ti faccia pensare dei testi di Elio proprio non riesco ad immaginarlo.<br />
Per me resta solo un demente senza arte nè parte.<br />
Continui a fare il suo lavoro d'ufficio che di sicuro gli riesce meglio.

melgaco

17 agosto, 00:48
Forse non hai mai sentito le sue telecronache di baseball (prima di spiegare le regole del baseball a te...). Strepitoso anche lì! Elio sa fare tutto!

Anonimo

17 agosto, 12:10
una precisazione: la canzone citata nell'articolo come "festa delle medie" in realtà si chiama "Tapparella" ed è stata scritta nel 1994 e incisa nel 1996, quindi già dopo 15 anni dalla nascita del gruppo.<br />
in risposta a quelli che definiscono il gruppo una manica di deficienti vorrei far notare alcine cose:<br />
1) Mangoni, quello che balla scatenato in mezzo al palco con vestiti sempre diversi, ha progettato e fatto costruire a Milano una torre che porta la sua firma, la "Mangoni Tower", sede di importanti uffici commerciali.<br />
2) Elio e Faso (bassista di eelst) dirigono un'importante squadra di baseball, la "Ares Baseball", che in questo momento si trova tra primi in classifica nella serie A2, e in particolare Faso ha un posto nella Direzione dell'Associazione Italiana di Baseball.<br />
3) Da più di due anni SKY (e dico SKY, non bruschette) fa commentare a Elio e Faso le partite di baseball INTERNAZIONALE.<br />
4) da 13 anni hanno un programma radiofonico tutto loro, "cCordialmente" su Radio Deejay, condotto insieme a Linus, che fa ottimi ascolti.<br />
5) Credo che a voi piaccia la serietà e quindi gruppi tipo "Le Vibrazioni". Ebbene, sapete chi è stato colui che ha insegnato a suonare il basso al bassista del sopra citato gruppo? Nicola Fasani, in arte Faso, in arte bassista degli Elio ele Storie Tese.<br />
6)i momenti più belli del festival di Sanremo 2004 sono stati sicuramente le entrate in palco della Cortellesi e Maurizio Crozza tra una noiosità e l'altra. Lo dimostra il fatto che sono stati quelli i momenti con più alto share. Chi ha scritto le parole e le musiche di quegli interventi? Sergio Conforti, alias Rocco Tanica, alias Tastierista e mente geniale del gruppo Elio e le Storie Tese. Da citare inoltre che il suddeto Rocco Tanica ha lavorato anche per il tuo beniamino Roberto Vecchioni. Mah, casi della vita.<br />
7) Inoltre, vorrei ricordare che Rocco Tanica scrive i testi e musiche teatrali per artisti del calibro di Claudio Bisio (andate a vedere qualche sua rappresentazione), e io non so quanto intelligente è quell'uomo lì.<br />
8) Cesareo, chitarrista degli EelST, ha suonato con Carlos Santana, e non una canzone di Santana, ma una canzone degli Elio per dimostrare che fanno un'ottima composizione musicale. S-a-n-t-a-n-a.<br />
9) Elio è un cantante lirico. Ha recitato nell'"opera da Tre soldi" (informatevi cos'è) con Katia Caradonna, una famosa soprano nell'ambiente lirico. Elio verrà a recitare nell'opera "Frankestein!!" nell'Estate Musicale di Portogruaro, la mia città, festival famosissimo in tutto il mondo.<br />
10) Se hai dubbi sulla loro bravura nello suonare i loro strumenti, vai a qualche loro seminario dove escono tra i più bravi musicisti d'Italia; in alternativa, ascoltati ( o scarica illegalmente, fai te...) "Pagano Karaoke" stai un attimo a tirarla giù dai vari Emule e Winmx (anche se sono contrario a questo) e ascoltala. Dimmi se non sanno afre il loro lavoro.<br />
<br />
Ne avrei moltissime altre da dire, spero che bastino.<br />
<br />
--Privideo

ghost

17 agosto, 12:53
Conosco le regole del baseball caro Melgaco. Anni fa conoscevo bene un giocatore di A2 e ne parlavo spesso con lui anche se questo sport non mi piace per niente.<br />
Comunque se qualcosa mi fosse sfuggito posso sempre chiedere a te che sembri ferrato sull'argomento ...




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