Fine settimana di caldo e afa fino a 44°, i consigli degli esperti per resistere

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
L'ultimo week end di luglio si preannuncia all'insegna del caldo record anche a Senigallia, con picchi di temperature percepite che arriveranno fino a 44°C. Gli esperti mettono in allerta cittiadini e bagnanti e stilano il decalogo per resistere al caldo.



Il bollettino Biometeorologico emanato dal Servizio della Protezione Civile e Sicurezza Locale della Regione Marche parla chiaro. Il fine settimana appena iniziato promette una due giorni di fuoco anche per i senigalliesi che dovranno vedersela con temperature record che oscilleranno tra i 31 e i 35 gradi.

Temperature che potrebbero essere ben sopportabili dall'organismo umano se ci mettesse pure l'afa a rendere tutto più complicato. Grazie all'evata percentuale di umidità presente nell'aria, il corpo umano infatti percepisce una temperatura oscillante tra i 38 e i 44°C.

Numeri da capogiro che metteranno a dura prova la resistenza dei senigalliesi, così come del resto quella di tutti i comuni costieri, ma anche nell'entroterra la situazione non sarà certo migliore. Nella fascia colllianare infatti la temperatura oscillerà tra i 32 e i 37° con una temperatura percepita tra i 37 e i 44°C. Poca differenza anche per la fascia montana dove la temperatura varierà tra i 29 e i 35° con i 34-44° C realmente percepiti dal corpo umano.

E allora, come sopravvivere al caldo record oggi e domani? Gli esperti assicurano che resistere si può, basta osservare alcune "semplici" regole che rendono più tollerabile la sopportazione del caldo e dell'afa, come quelle diramate dal Ministero della Salute.

BERE: bere molto, almeno un litro di acqua al giorno, e tanti succhi di frutta ricchi di sali minerali.

CIBO: sono da preferire verdure, frutta fresca, cibi leggeri e poco salati.

SPORT: i bambini dovrebbero evitare cortili chiusi, asfaltati o pavimentati, dove si crea un vero effetto serra. Le partite e' meglio giocarle nel tardo pomeriggio o la sera.

PASSEGGIATE: e' meglio non uscire nelle ore calde e, in casa, preferire ambienti ventilati.

SOLE: evitare di stare al sole, soprattutto fra le 11,00 e le 16,00.

NEONATI:attenzione al loro pianto, potrebbe essere un modo per reclamare acqua o addirittura il segnale di un inizio di disidratazione.

ANZIANI:le cautele maggiori occorrono per gli anziani oltre 75 anni perche' il loro meccanismo di regolazione termica non funziona piu' in modo ottimale. Non sudando, non raffreddano la pelle e la temperatura corporea sale provocando malesseri.

CALL CENTERIl Ministero della Salute ha attivato il numero 1500, messo a disposizione dei cittadini per segnalare le emergenze sanitarie derivate dal forte caldo. Al call center rispondono medici e operatori sanitari che forniscono informazioni su come difendersi dal "rischio calore"

Ecco la cartina meteo prevista per oggi elaborata dal servizio Epson Meteo.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 luglio 2005 - 4639 letture

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