A Corinaldo primo spazio espositivo per i reperti archeologici

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Dopo un quinquennio di scavi condotti dal Dipartimento di Archeologia dell’Università degli Studi di Bologna presso la Chiesa di Santa Maria in Portuno, si inaugura oggi alle ore 18.00, il primo spazio espositivo sempre all’interno dell’edificio sacro di Madonna del Piano.

di Ilario Taus


Si tratta di un antiquarium nel quale trovano idonea esposizione i reperti riportati alla luce nelle successive campagne di scavo in questo nuovo sito archeologico, collegato al vicino Parco Archeologico della Città Romana di Suasa.

E’ importante rimarcare la necessaria, proficua ed effettiva correlazione tra il giovane sito di Madonna del Piano e il limitrofo parco archeologico di Suasa, sia per la prossimità geografica degli insediamenti sia per ovvi motivi di collaborazione e scambio reciproco, come sempre dovrebbe avvenire tra realtà storico – culturali di uno stesso territorio.

Solamente dalla interazione di più forze sociali, culturali ed economiche un intero territorio può infatti decollare e promuoversi su larga scala, anche da punto di vista turistico.

Nella consapevolezza della differente storia e dimensione di ogni sito, è sempre necessario e produttivo porre in rete le risorse di un territorio che, come nel caso delle Marche, rappresenta un vero e proprio giacimento culturale di prim’ordine in Italia e nel mondo.

La chiesa di Madonna del Piano, anticamente nota come S. Maria in Portuno, è indagata dal 2001 in virtù di una “Convenzione” stipulata tra la Soprintendenza Archeologica delle Marche, il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna, l’Amministrazione Comunale di Corinaldo e la locale Parrocchia di S. Pietro Apostolo.

Le indagini di questi anni hanno restituito numerose novità, tra cui la presenza di almeno due chiese più antiche, distrutte da un incendio, diverse “calcare” tardo antiche, nonché molti resti di età romana. Si presenta ora, infine, un nuovo percorso espositivo che valorizza i “tesori” contenuti all’interno della chiesa (ricordiamo tra tutti la grande tela del Ridolfi con la Crocifissione) e un piccolo antiquarium, allestito con spiccata valenza didattica e rivolto soprattutto alle scuole, entrambi resi possibili dalla sponsorizzazione della Nuova Lim.

Hanno partecipato all’incontro e hanno preso la parola i massimi rappresentanti degli enti sottoscrittori la convenzione citata, nonché gli organi di informazione stampa e radiotelevisiva, unitamente ai cittadini corinaldesi, alle autorità invitate e alla gente della contrada che, con amorevole e puntuale presenza, consente ogni anno la migliore realizzazione della campagna di scavo.

La presentazione è stata curata dal soprintendente De Marinis, dal prof. Dall’Aglio, dai dott. Lepore e Giorgi. Visite guidate saranno condotte da Andrea Baroncioni e da Tommaso Casci Ceccacci.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 luglio 2005 - 1810 letture

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