Tutti in fila per la beauty farm in spiaggia di Confartigianato

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Tutti in coda sulla spiaggia di velluto per un massaggio professionale, sapientemente praticato dalle mani espere delle estetiste professioniste di Senigallia. Ha riscosso grande successo l'iniziativa messa in campo domenica da Confartigianato contro il dilagare dei massaggi abusivi in spiaggia.





Confartigianato Estetica della provincia di Ancona ha infatti organizzato domani scorsa alle ore 11 presso lo stabilimento balneare n. 60 “ Sole Blu” sul lungomare Dante Alighieri, una dimostrazione di massaggi sulla spiaggia fatta da personale specializzato.

Una Beauty farm in riva al mare, dove è stato possibile vedere e sperimentare gratuitamente tecniche innovative come il massaggio a 4 mani eseguito sul corpo da due operatrici in modo armonico o il trattamento wellness, una cabina del benessere che crea un’atmosfera rilassante ritrovando energia attraverso l’uso di candele, luci soffuse e aromi naturali”.

L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Senigallia ed è organizzata in collaborazione l’azienda Beauty Service snc di Grottamare e l’Associazione dei Bagnini G.I.BA.S.



Nel pomeriggio invece, a partire, dalle ore 17.00 il dott. Antonio Luce, psicologo e musicoterapeuta, ha illustrato alcune tecniche di respirazione con la musicoterapica delle onde del mare.

Una uniziativa voluta da Confartigianato Estetecia anche per combattere il fenomeno crescente dei massaggiatori abusivi.

"E' una attività che viola le disposizioni sanitarie in materia di massaggi e fa concorrenza illecita alle numerosissime estetiste che esercitano la loro attività in locali idonei e con una specifica qualifica professionale -avverte la Presidente di categoria Catia De Michele- I massaggi non possono essere fatti in forma ambulante, tanto meno sulla spiaggia. Per questo Confartigianato Estetica invita i cittadini a rivolgersi ad estetiste qualificate che per essere idonee alla professione svolgono due anni di corsi di qualifica e uno di specializzazione. Inoltre è bene ricordare che un massaggio fatto da persone non qualificate, può provocare seri danni".

Il massaggio è un’arte antica, sviluppatasi nel corso di migliaia di anni come tecnica terapeutica secondo discipline diverse, ma per alcuni a quanto pare non necessita di formazione ed è sufficiente dotarsi di qualche crema o olio essenziale per essere dei maggiatori.

«Ovviamente bisogna diffidare in questi casi– spiega Michela Sampaolesi, responsabile di Confartigianato estetica - ci vogliono, ed è un obbligo, lo studio, l’apprendimento, il saper lavorare. Non è sempre agevole far comprendere alle persone che, dietro al massaggio, c’è una preparazione di anni, c’è una formazione costante sulle nuove tecniche, c’è persino un rituale che aiuta a rendere questo momento davvero benefico per chi vi si sottopone. Invece c’è chi pensa, purtroppo, di poter esercitare abusivamente questa attività in qualche stanzetta di casa o sulla spiaggia, proponendo ovviamente dei prezzi molto contenuti perché non c’è, a monte, un’attività legale da mandare avanti".

E l'iniziativa messa in campo da Confartigianato ha voluto essere uno strumento per aiutare i consumatori a difendersi dai rischi di chi si spaccia per estetista senza averne i titoli, da chi truffa i clienti proponendo interventi “miracolosi”.

Una delle estetiste di Confartiginato all'opera pressio un centro estetico.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 luglio 2005 - 10734 letture

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