Ostra Vetere verso la Città dello Sport

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il piano di lavoro ha visto la conclusione della la fase progettuale: il paese avrà presto un’area funzionale, polivalente e moderna.

di Matteo Mariani
matteo@vsmail.it


L’Amministrazione comunale di Ostra Vetere ha dovuto sviluppare un nuovo progetto per rivalutare l’area sportiva di via S. Giovanni, abbandonata ormai a se stessa e al degrado.
Il progetto originario, infatti, (di cui si può leggere un articolo del 7 aprile Ostra Vetere, pronto il piano di rivalutazione degli impianti sportivi), ha trovato uno scoglio insormontabile nella natura.
Un’attenta campagna di rilevazione geologica ha rilevato infatti quello che molti già sospettavano, o meglio temevano, visti alcuni spiacevoli precedenti di frane e smottamenti nella zona interessata e in quelle adiacenti.
In definitiva, il terreno non permette la costruzione di impianti di sorta nella zona centrale dell’aera, dove oggi è situata la pista polivalente, letteralmente segnata dagli assestamenti del terreno, che in pochi anni hanno danneggiato il fondo sintetico, producendo crepe e fratture irrecuperabili.
Ciò ha obbligato i tecnici del comune di Ostra Vetere a rivedere l’intero progetto, che attualmente si articola in due distinti lotti funzionali, la cui realizzazione coinvolge anche l’area oggi coperta dai due campi da tennis comunali, per una spesa complessiva di 200.000 €.
Il primo, nonché più importante, intervento prevede la rimozione della pista della polivalente, che lascerà il posto ad un’ampia area di sosta, necessaria per quella che sarà poi la “Città dello Sport”, soprattutto in occasione degli incontri di calcio domenicali, vista la stretta vicinanza dello stadio comunale “Guido Puerini”, campo di casa della formazione locale della S.S. Olimpia.
Questa operazione prevede anche la sostituzione del primo campo da tennis con uno spazio polivalente in erba sintetica, destinato ad attività sportive individuali e di gruppo, come tennis, calcetto e pallavolo.
Il secondo intervento prevede invece la sostituzione del secondo campo da tennis con un’area pubblica polivalente destinata al pattinaggio, al basket, alla pallavolo e al libero divertimento dei più piccoli.
Anche lo stabile attiguo agli impianti, dove attualmente, a causa degli smottamenti, è attivo soltanto uno spogliatoio, verrà interamente ricostruito, per dare all’area una giusta struttura anche in termini di servizi, soprattutto per gli atleti, ma anche per gli spettatori e per gli utenti dell’area in generale, per i quali verranno disposte strutture idonee, come le tribune a norma di legge, i servizi igienici pubblici e percorsi utili anche per i diversamente abili, strutture che ad oggi ancora mancano nella zona.
L’intera area sarà poi dotata di accessi viari utili per i soccorsi e per la manutenzione, che è attualmente un’operazione particolarmente difficile e dispendiosa, se non impossibile in alcuni punti.
L’intero progetto sarà illustrato alla cittadinanza tra breve, quando il comune di Ostra Vetere provvederà ad affiggere pubblicamente, probabilmente in Piazza della Libertà, la pianta del progetto con i relativi disegni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 luglio 2005 - 2869 letture

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Anonimo

19 luglio, 16:20
Non posso fare a meno di ammetere che le motivazioni prodotte dal sig. Totò mi convincono sufficientemente sulla fattibilità tecnica dell'intervento... probabilmente più competente in materia di me...<br />
Tuttavia devo precisare che probabilmente è stato frainteso il mio intervento nella parte finale del commento: non intendo dire che i soldi spesi per impianti pubblici sportivi siano spesi male, anzi... però 200.000 euro sono tantini... se anche tutti i giocatori di calcetto, pallavolo, pattinatori, ecc. che attualmente non possono usufruire della pista polivalente si rendessero disponibili al pagamento di una quota, non si correrà il rischio che la gran spesa concorrerà negli anni futuri ad un aumento del prelievo fiscale sui cittadini? O magari l'impianto avrà costi proibitivi che renderà nuovamente vantaggiosa "l'emigrazione" verso i comuni limitrofi?<br />
...sintetizzando...non saranno un po' troppi tutti questi interventi tutti insieme (sommati anche ad altri previsti per altre zone del paese...!)...?<br />
...non vorrei che finisse il mandato della corrente amministrazione e i cittadini si trovassero solamente con un nuovo parcheggio...per giunta crepato...<br />
<br />
--xxx

Anonimo

19 luglio, 10:35
Però c'è una bella differenza. Un parcheggio non ha un sottofondo a deformazione rigida come la pista polivalente. Qualche buca certo si potrebbe aprire, ma al tempo stesso riparare senza troppi costi e in poco tempo. L'importante è porre attenzione nel rifacimento delle fognature in modo da non renderle troppo rigide per evitare rotture e consentire il defluimento delle acque piovane.<br />
Per il sovraccarico faccio due conti a spanne: considerando circa 30 posti auto con una media di 12 quintali ad auto si avrebbero 360 quintali di carico distribuiti su una superficie approssimativa di 400 metri quadri? (le cifre potrebbero essere sbagliate) In definitiva il sovraccarico medio sarebbe di circa 90Kg su metro quadro, anche se fossero sbagliati i miei conti e consideriamo il doppio ossia 180 Kg, per chi si intende un po' questo carico è sempre letteralmente irrisorio!<br />
E poi cosa vuol dire su chi graveranno i costi? L'amministrazione spende soldi per fornire servizi, fino ad oggi abbiamo avuto due splendidi campi da tennis non molto utilizzati e i nostri ragazzi vanno tuttora a giocare a calcetto a Serra de' Conti... ma mi faccia il piacere...<br />
<br />
--Totò

Anonimo

18 luglio, 21:50
In parole povere verrà smantellata la pista polivalente per riportare al zona alla sua funzione originale. Un piazzale per il parcheggio!<br />
Verrà risistemato un campo da tennis e addio pista di pattinaggio!!!<br />
La pista di pattinaggio verrà realizzata in un secondo tempo. Tutti conosciamo i tempi della pubblica amministrazione. La pista di pattinaggio la realizzerà, forse, chi subentrerà a questa amministrazione.<br />
Personalmente avrei ritenuto prioritario la realizzazione di una nuova pista polivalente, se geologicamente possibile, a valle del punto di distacco del movimento franoso, ed in un secondo tempo, eventualmente, la realizzazione del parcheggio.<br />
Inoltre, per le ragioni evidenziate dal commento di “xxx”, realizzare un parcheggio in una zona in quello stato di dissesto idrogeologico equivale, a mio avviso, a buttare soldi pubblici in quanto, o si spendono un’enormità di soldi per stabilizzare la zona (e a questo punto tanto vale ripristinare la pista polivalente) oppure il parcheggio presto o tardi diventerà inagibile come la pista attualmente.<br />
Ora vorrei lanciare un’idea a chi dovrà prendere la decisione definitiva: Perché non utilizzare l’area per l’ampliamento della contigua area verde attrezzata a “percorso vita”? Innanzi tutto l’eventuale (direi certo) ulteriore movimento franoso attraversando un’area verde non creerebbe alcun problema, ed in secondo luogo un prato con qualche albero e qualche panchina non grava sul terreno con il carico statico che creerebbe invece un parcheggio.<br />
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<br />
--S.C.

Anonimo

18 luglio, 17:48
Alcune osservazioni su quanto detto dal signor Mariani...In primo luogo, i movimenti del terreno non hanno danneggiato l'impianto in breve tempo, ma a quanto mi risulta, la pista può vantare circa 15 anni di piena attività prima di aver dato i primi segni di cedimento.<br />
Inoltre, i tecnici del comune di Ostra Vetere pensano forse che la realizzazione di un parcheggio su quella che oggi è l'area destinata alla pista polivalente sia una buona idea? Una zona di stallo per le auto, se realizzata in maniera adeguata e con i giusti matriali e con le giuste opere di drenaggio, sicuramente fa gravare sul terreno un carico tale da modificare l'equilibrio dello stesso in un tempo minore di quanto non sia successo con la pista polivalente... Se a questo sommiamo anche il carico accidentale dei mezzi in sosta...<br />
In secondo luogo, vista la notevole spesa per un comune di modeste dimensioni e possibilità come Ostra vetere, perchè l'amministrazione comunale non si rivolge a tecnici adeguati per una valutazione costi-benefici dell'intervento?<br />
Non mi risulta che Ostra Vetere pulluli di praticanti privati degli sport sopra elencati... <br />
In soldoni...Sarà una spesa inutile?<br />
I costi graveranno sulle associazioni che andranno ad utilizzare le suddette opere? ...o peggio ancora, su tutti i cittadini? ...interrogativi sicuramente meno appetibili per l'opinione pubblica di quanto non sia una pianta del progetto con i relativi disegni ma sicuramente più interessanti...<br />
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<br />
--xxx

Anonimo

19 luglio, 17:59
Su questo non so risponderti ci vuole qualcuno competente in materia di bilancio... e non è la mia materia, spero che l'amministrazione non decida di spendere soldi che non ha!<br />
Comunque il progetto di lasciare un campo da tennis, fare l'altro con funzioni polivalenti (in attesa magari di fare la nuova pista, ma per questa i tempi sono lunghi) e avere un parcheggio in modo che la domenica non ci siano le macchine ambo i lati della strada e dentro casa di qualcuno non mi sembra malvagia.<br />
Del resto lo stadio comunale G.Puerini di Ostra Vetere mi sembra l'unico nella zona (ma credo anche d'Italia) che non ha mai avuto un parcheggio!!!<br />
Saluti a tutti.<br />
<br />
--Totò, il tecnico.




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