La Giunta regionale approva il nuovo calendario venatorio

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Riprende l'attività venatoria per gli amanti della caccia. La Giunta regionale ha approvato il calendario venatorio 2005-2006 che avvia la stagione il 3 settembre 2005 e la conclude il 31 gennaio 2006.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Le specie di selvaggina cacciabili sono le seguenti:
dal 3 settembre al 14 dicembre: tortora (Streptopelia turtur), quaglia, allodola;
dal 3 settembre al 31 gennaio: gallinella d'acqua, porciglione, codone, marzaiola, mestolone, beccaccino, frullino, combattente, ghiandaia, gazza, cornacchia grigia;
dal 18 settembre al 8 dicembre<: lepre comune, coniglio selvatico, pernice rossa, starna, fagiano;
dal 18 settembre al 31 dicembre: merlo; dal 18 settembre al 31 gennaio: cesena, tordo bottaccio, tordo sassello, germano reale, folaga, alzavola, canapiglia, fischione, moriglione, moretta, colombaccio, volpe, beccaccia, pavoncella;
dal 1° novembre al 31 gennaio: cinghiale; dal 1° ottobre al 30 novembre: coturnice.

Le specie di selvaggina sopra elencate sono cacciabili:
nel mese di settembre: sabato 3, domenica 4, mercoledì 7, domenica 18, mercoledì 21, sabato 24, domenica 25 e mercoledì 28;
: tre giorni a scelta del cacciatore, esclusi martedì e venerdì;
dal 1° ottobre al 30 novembre: la caccia da appostamento alla selvaggina migratoria è consentita per altri due giorni a settimana con esclusione comunque del martedì e venerdì.

Nei giorni 3, 4 e 7 settembre l’attività venatoria è consentita nella forma di appostamento, con l’obbligo del cacciatore di raggiungere il sito di caccia con l’arma scarica e in custodia e con l'uso del cane fino alle ore 12:00, esclusivamente sulle stoppie, sui prati naturali ed artificiali, su coltivazioni di barbabietole e medicai non da seme, a condizione che non si arrechino danni alle colture.

La Giunta regionale potrà vietare la caccia alla starna e alla coturnice, su proposta delle Province interessate, sentiti i Comitati di gestione degli Ambiti territoriali di caccia.

Il governo regionale potrà, inoltre, anticipare l’apertura della caccia al cinghiale, nel rispetto dell’arco temporale massimo, su proposta delle Province interessate, sentiti i Comitati di gestione degli Ambiti.

Il regolamento di caccia disciplina anche gli orari e il numero massimo di capi di selvaggina che si possono abbattere per ogni specie faunistica.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 luglio 2005 - 1524 letture

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Anonimo

14 luglio, 01:49
Commento sconsigliato, leggilo comunque

melgaco

14 luglio, 01:54
Scommetto che invece per i kamikaze di Allah sei sempre pronto a trovare una giustificazione

Anonimo

14 luglio, 23:25
I kamikase sono dei criminali invasati...Questo è certo.<br />
Anche i cacciatori...?<br />
Mah! Certamente tanto sani non sono...<br />
<br />
--:-)




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