È morta Valeria Moriconi, grande regina di teatro e cinema

Senigallia 30/11/-0001 -
E' lutto in tutto il mondo dello spettacolo per la scomparsa di Valeria Moriconi, grande attrice di cinema e teatro. La Moriconi, nata 74 anni fa a Jesi, si è spenta mercoledì sera nella sua abitazione in pieno cetro storico, nella città di Federico II, al termine di una lunga malattia.



Valeria Moriconi, Abruzzetti era il nome prima di sposare Aldo Moriconi, fin da giovanissima si accorse di essere dotata di bellezza e fascino.
Non frequentò accademie di recitazione ma nel 1949 intraprese la strada del teatro proprio a Jesi, in una compagnia filodrammatica.
Nel 1951 sposò Aldo Moriconi ma il matrimonio durò dodici anni, fin quando l'attrice lasciò il marito per il regista Franco Enriquez, il grande amore della sua vita che le aprì anche le porte del palcoscenico di rango. Famosa è la fotografia del compagno incorniciata d'argento che campeggiava sempre nei suoi camerini.
Dopo le prime esperienze cinematrografiche con Lattuada e De Filippo, la Moriconi, stagione dopo la stagione, ha interpretato più di duecento personaggi diretta da registi italiani e stranieri come Visconti, Castri, Besson, Marcucci, Ronconi, Scaparro e naturalmente Enriquez.
Costante della sua vita artistica anche il teatro dove interpretò i capolavori di Shakespeare, Goldoni, dei tragici greci fino ai contemporanei.
Per tutto questo e molto altro fu insignaita dell'onoreficenza di Grande Ufficiale della Repubblic e nel 2000 prestò la voce ai testi di papa Giovanni Paolo II per la via Crucis del Colosseo.
Nel 1980, morto Enriquez, arrivò nella vita di Valeria Vittorio Spiga, giornalista bolognese con il quale l'attrice trascorse anni sereni e lunghe estati nella casa al mare di Sirolo.
Nonostante il successo non perse mai i contatti con la città natale e con la sua terra di origine. Proprio per questo ieri a Jesi è stata allestita la camera ardente presso il Teatro Pergolesi.










Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 giugno 2005 - 19039 letture

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portiamo lo stesso cognome abbiamo le stesse origini, lo stesso amore per la nostra terra, : il re è morto! viva il re! grzie valeria




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