ramarri & c.: Il riccio

Senigallia 30/11/-0001 -
Frequentatore notturno di orti e giardini: il Riccio (Erinaceus europaeus).

di Francesca Morici
francesca@viveresenigallia.it


Durante la stagione invernale, generalmente da ottobre ad aprile, il Riccio (Erinaceus europaeus) cade in letargo, si ripara in tane che esso stesso ha scavato o in piccole cavità e fessure.
Gli habitat di questo Insettivoro sono boschi aperti, prati, siepi e cespugli. Nell'ambiente cittadino frequenta parchi, orti e giardini; attivo nelle ore crepuscolari e notturne si nutre di molte specie di invertebrati come insetti, lombrichi e gasteropodi, ma non disdegna bacche e frutta.



Si riproduce tra maggio e settembre generalmente con due nidiate, la femmina partorisce cinque o sei piccoli indipendenti dopo due mesi.
In situazioni di pericolo si arrotola come una palla proteggendosi con i caratteristici aculei presenti su quasi tutto il corpo, esclusi addome e parte della testa.



Come molti altri piccoli animali notturni è spesso vittima di investimenti di automobili.









Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 febbraio 2005 - 3834 letture

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