I Verdi appoggiano il Piano d'Area dell'ex Sacelit

Senigallia 30/11/-0001 -
Nella votazione finale di mercoledì sera, per l'approvazione del Piano Area dell'ex Sacelit, il gruppo consigliare dei Verdi si schiera definitivamente con il centro sinistra.
I Verdi parteciperanno alle prossime elezioni appoggiando la ricandidatura a Sindaco di Luana Angeloni.

di Silvia Piermattei
silvia@viveresenigallia.it


Il partito politico esprime così il suo consenso nei confronti del lavoro svolto dall'Amministrazione Comunale fino ad oggi e, diversamente dal passato, afferma chiaramente di voler far parte di questa compagine politica per le prossime elezioni.

"Nel Piano d'Area previsto per l'ex Sacelit esistono dei punti di forza e delle ombre" - afferma l'Assessore Simone Ceresoni - "Da qui a 10 anni si prevede la trasformazione di un'area che attualmente si presenta con manufatti per 279.000 metri cubi ed una copertura in amianto che rende questa zona insalubre.
Lo sviluppo di quest'area prevede:
- la realizzazione di un polo congressuale ed espositivo,
- la realizzazione di un parcheggio con una capienza di 400 posti auto per la pedonalizzazione del lungomare e al tempo stesso del centro storico,
- la costruzione di manufatti residenziali,
- il mantenimento della ciminiera dell'Italcementi (la scelta è stata presa dopo uno studio di archeologia industriale sulla struttura),
- la realizzazione di una piazza per ospitare eventi di vario genere che si svilupperà proprio di fronte al mare,
- la costruzione di vie di collegamento pedonale, stradale e ciclabile per mezzo di ponti, sottopassaggi e nuove vie di comunicazione con il porto,
- la realizzazione di un parco urbano di 13.000 mq.
Al termine dei lavori l'area dovrebbe presentarsi occupata da manufatti per 76.000 metri cubi.
L'Amministrazione ha cercato di ridurre il numero di mini-appartamenti da realizzare nell'area: il piano prevede che le dimensioni degli appartamenti non possono essere inferiori ai 40 mq e comunque questi non devono superare il 25% dell'area destinata a costruzioni residenziali.
L’Architetto Bohigas ha il compito di realizzare un piano attuativo in grado di garatire una qualità urbanistica al livello del porto di Barcellona.
Per quanto riguarda le ombre del piano, nel 1997 il Piano Regolatore ha definito che l'altezza dei manufatti non deve superare l'edificio più alto nel raggio di 100 m.
Praticamente per la costruzione di nuovi edifici esiste il vincolo di non poter superare il 23 metri d'altezza.
Inoltre, per quanto riguarda la realizzazione di un polo espositivo con il finaziamento pubblico, è ancora da definire la modalità per il reperimento dei fondi.
"

"I Verdi avrebbero privilegiato un piano che prevedesse una 'cubatura' minore, ma si tratta di un intervento urbanistico con costi molto elevati e, per realizzare un'opera del genere, occorre anche l'entrata assicurata dalla vendita degli appartamenti" - dichiara infine il Capogruppo Consiliare dei Verdi Luciano Montesi.

Luciano Montesi
Il Capogruppo consiliare dei Verdi Luciano Montesi
Alessandro Castriota
Il Segretario dei Verdi Alessandro Castriota

L'Assessore alle Politiche Ambientali Simone Ceresoni





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 gennaio 2005 - 2322 letture

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Anonimo

13 gennaio, 21:48
entusiasti gli elettori verdi....

Anonimo

13 gennaio, 07:11
""si tratta di un intervento urbanistico con costi molto elevati e per realizzare l'opera occorre l'entrata assicurata dalla vendita degli appartamenti" dichiara infine il Capogruppo Consiliare dei Verdi Luciano Montesi. <br />
Che tiene famiglia. <br />
CC<br />

Anonimo

13 gennaio, 21:53
dopo la Sacelit aspettiamo la bonifica di tutte le coperture di amianto a Senigallia perchè come scrive Ceresoni:" una copertura in amianto che rende questa zona insalubre." Grazie EDRA!<br />