ramarri & c.: La roverella

Senigallia 30/11/-0001 -
La roverella (Quercus pubescens) è presente nelle nostre zone di campagna anche con esemplari di notevole dimensione isolati tra i campi, in filari o ai margini di strade.

di Francesca Morici
francesca@viveresenigallia.it


Spesso tali esemplari sono ciò che resta di boschi ormai degradati anche a causa dell'eccessiva antropizzazione del territorio e dello sviluppo dell'agricoltura caratterizzata dalle monocolture.
Nel piano collinare i querceti di roverella sono diffusi sulle formazioni marnoso-arenacee.
La roverella è un albero deciduo della famiglia delle Fagaceae, può crescere fino a superare i 10 m. di altezza.
La corteccia grigio scuro è spessa e profondamente solcata. La chioma è cupoliforme, ampia ed irregolare, consente nel sottobosco lo sviluppo di uno strato erbaceo ricco di specie.
Il frutto è la caratteristica ghianda, di colore bruno lucido a maturità.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 gennaio 2005 - 3453 letture

In questo articolo si parla di

Leggi gli altri articoli della rubrica ramarri & c.





logoEV