Gli anziani: ''dateci più assistenza''

Senigallia 30/11/-0001 -
Un'importante ricerca del comune di Senigallia ha messo in evidenza le necessità degli anziani nel nostro territorio.

di Francesca Morici
francesca@viveresenigallia.it


In occasione della prima Giornata Nazionale di Attenzione ai problemi ed alle condizioni di vita degli Anziani promossa da Cgil, Cisl e Uil l'Amministrazione Comunale ha presentato i risultati di due ricerche, realizzate dal Centro Socio-Sanitario (Comune ed Asur) e dall'Ufficio Integrazione Socio Sanitaria con la collaborazione dell'Ufficio Informatizzazione, sulle reali condizioni di vita degli anziani nel territorio del Comune di Senigallia.
Il Sindaco Luana Angeloni ha sottolineato come tali ricerche si inseriscano nel contesto di iniziative messe in atto negli ultimi anni dall'Amministrazione riguardo le diverse problematiche che toccano la terza età. L'Assessore ai Servizi alla Persona, Giuseppina Massi, ha quindi comunicato i risultati di tali ricerche: la prima, il Progetto di Servizio Civile “Anziani in Rete”, ha coinvolto 990 anziani soli ed ultraottantenni residenti a Senigallia, proponendosi principalmente di indagare i bisogni della persona ed individuare le eventuali situazioni a rischio, grazie ai volontari del Servizio Civile si è provveduto a rispondere alle esigenze socio-assistenziali di cui gli anziani necessitano, con l'instaurarsi di un importante rapporto-confronto generazionale. La seconda, il Progetto di una ricerca psico-sociale in aree urbane e periferiche individuate all'interno del territorio del Comune di Senigallia, ha coinvolto 1032 famiglie e si proponeva di monitorare la qualità della vita, individuale e sociale, di parte dei cittadini residenti in quattro frazioni periferiche (Filetto, Montignano, Roncitelli , Scapezzano) ed in tre aree urbane (Via Capanna, Via Di Vittorio, Via Zanella, Via Sanzio), realtà territoriali caratterizzate dalla presenza di fasce “deboli” di popolazione (anziani e famiglie in situazione di rischio).
Da entrambe le ricerche sono emerse richieste di maggiore assistenza (per le necessità quotidiane e medico-sanitarie), di migliori servizi di trasporto, giudicati spesso carenti, e di centri di aggregazione, un'esigenza questa anche dei più giovani.
Ricerche e progetti di questo tipo si propongono di conoscere meglio i bisogni delle persone con l'obiettivo di prevenire l'esclusione sociale e potenziare la rete dei i servizi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 ottobre 2004 - 1388 letture

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Anonimo

14 maggio, 21:30
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