Entro l'estate potremo visitare l'area archeologica di Ostra Vetere

Senigallia 30/11/-0001 -
L'antica città romana di Ostra situata a Pongelli di Ostra Vetere tornerà a mostrare i suoi tesoriori dopo 15 secoli.
Un accordo tra Comune, Sovrintendenza e Università di Bologna farà partire al più presto gli scavi.

di Michele Pinto
michele@viveresenigallia.it


Il 18 Settembre è stata firmata una convenzione tra il dipartimento di Archologia dell'Università di Bologna, la Sovrintendenza alle Belle Arti delle Marche ed il Comune di Ostra Vetere per far partire gli scavi presso l'area archeologica delle Muracce, presso Pongelli di Ostra Vetere.
L'obbiettivo dell'operazione è quello di permettere dei percorsi turistico-archeologici all'interno dell'antica città romana di Ostra già dalla prossima estate.
"I lavori partiranno a primavera - spega il sindaco Massimo Bello - e per l'estate contiamo di rendere una parte dell'area accessibile ai turisti"
L'antica Ostra Romana era una città particolarmente importante. Lo testimoniano gli edifici attualmente scoperti, come le terme, il teatro ed il tempio.
Particolarmente significativo il ritrovamento, nel 1841, della statua di Marco Ulpio Traiano, padre dell'omonimo imperatore. La statua oggi è conservata presso un museo di Ginevra. L'amministrazione Bello ne ha già richiesta la restituzione, almeno in forma di copia.
Il territorio senigalliese è particolarmente ricco di reperti romani, basti pensare alla città romana di Suasa e alla strada romana rinvenuta sotto la Fenice.
Si auspica la nascita di percorsi organizzati che valorizzino tutte le aree archeologiche e ne permettano l'inserimento nei circuiti turistici nazionali e, perché no, internazionali.

Massimo Bello mentre mostra la foto della statua di Traiano Massimo Bello mentre mostra la foto della statua di Traiano
Massimo Bello mostra la foto della statua di Traiano





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 ottobre 2004 - 2795 letture

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