Piano delle cave: Purgatori si difende

Senigallia 30/11/-0001 -
Le polemiche e le diverse prese di posizione emerse in questi giorni sulla stampa in merito alla questione delle attività estrattive ad Arcevia hanno spinto il Sindaco Silvio Purgatori e l’Amministrazione comunale ad intervenire con alcune precisazioni.

dal Comune di Arcevia


Venerdì 15 ottobre è prevista una riunione dei capigruppo sul tema delle attività estrattive.
Intanto” precisa il Sindaco “l’Amministrazione comunale ha fatto le cose sempre con la massima trasparenza. Già durante la campagna elettorale la nostra lista "per Arcevia" si è confrontata con i cittadini e le associazioni affermando che ci sarebbe stato il sostegno alle attività estrattive compatibilmente con il rispetto dell’ambiente naturale e confermiamo questa impostazione di fondo, nella consapevolezza che ambiente e sviluppo economico debbano procedere di pari passo perché le compatibilità ambientali vanno tutelate senza sacrificare le fonti di reddito ma è vero anche il contrario.

Intanto l’Amministrazione comunale ricorda che il piano cave non è opera del Comune ma dell’Amministrazione provinciale.

La Provincia” racconta Purgatori “nel 2003 ci ha convocato dicendo che erano stati individuati i bacini estrattivi e abbozzata una perimetrazione. In quella occasione sostenni che se quella era la perimetrazione al Comune non sarebbe andata bene e che andava rivista.
Ci siamo spinti in quella riunione anche oltre dicendo che andavano individuati criteri che premiassero progetti con il minor impatto ambientale e nelle stesso tempo abbiamo espresso contrarietà al bacino individuato dalla provincia nella località Monte del Comune.
Dopo la pubblicazione del piano, con i capo gruppo consiliari si è convenuto di approfondire la questione in una apposita riunione fissando anche la data di venerdì 8 ottobre e in quella riunione abbiamo fissato un nuovo appuntamento per il 15 ottobre.
Analogo passaggio è stato fatto in consiglio comunale con comunicazione del sottoscritto, e su richiesta di un capo gruppo è stato fornito anche una copia del CD del Piano.
Evidentemente il coordinatore regionale degli Enti Locali di Forza Italia nonchè consigliere comunale di Arcevia Claudio Impiglia non si confronta abbastanza con il suo capogruppo e comunque dovrebbe partecipare con più attenzioni ai lavori del consiglio
.”

Ho letto con attenzione la sua presa di posizione ma non ho trovato una netta contrarietà alla cava.
Anzi nelle sue parole vi è un avallo al piano provinciale ed una presa di distanza verso le proteste nate a Fabriano e Sassoferrato.
Egli si limita a chiedere il rispetto delle quote fissate dalla Provincia ed è esattamente quello che vogliamo anche noi. Dunque su cosa Impiglia dissente rispetto alle decisioni della Giunta?
Confesso di non averlo capito.”
“Se poi una parte della minoranza non vuole ad Arcevia l’attività estrattiva lo dica chiaramente senza nascondersi dietro la mancanza di informazioni.
Dispone di tutti gli strumenti per prendere una posizione. Lo faccia”.
Dopo la riunione di venerdì 15 ottobre con i capigruppo per iniziare ad analizzare le osservazioni per martedi 19 ott. è previsto un incontro con l'Assessore provinciale Casagrande.
“In quell’occasione ribadiremo all’Assessore le nostre posizioni, ricordando che occorre essere cauti nel rilasciare nuove autorizzazioni ma che siamo consapevoli comunque che non possiamo dire no alle attività estrattive, perchè per rilanciare il turismo occorrono anche i fondi in modo da rendere più gradevole e accogliente Arcevia non solo per i turisti ma anche per coloro che vi abitano 365 giorni all’anno
” .

Leggi un articolo correlato all'argomento su Vivere Senigallia





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 ottobre 2004 - 1861 letture

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Anonimo

12 ottobre, 17:32
"Vivere Senigallia" si sta affermando come un punto di riferimento di informazione online anche<br />
per le valli Misa-Nevola-Cesano. (Senigallia<br />
Nation!)<br />
Michele Pinto e la Redazione dovrebbero a questo punto, da "pionieri" che erano all'inizio, e nel loro interesse di raccolta pubblicitaria da potenziali inserzionisti vari anche dall'hinterland, far conoscere il sito con un minimo ulteriore di promozione cartacea in giro,<br />
possibile anche con un volenteroso tam-tam degli attuali lettori online, che potrebbero stamparsi un manifestino dal web. Naturalmente un minimo di eventuale propaganda anderebbe gestito con discrezione e a livello di piccole comunita' di colleghi, amici, per evitare oneri di bollo per affissione al pubblico, ecc.<br />
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(sconosco peraltro ogni eventuale loro bramosia di lucro immediato..), ma una maggior diffusione e un<br />
eventuale maggior ritorno pubblicitario non dovrebbe contrariarla..<br />
Sarebbe comunque un momento di crescita culturale per tutta la Nation cosi' allargata!<br />
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