La cultura salva il cinema Gabbiano

Senigallia 30/11/-0001 -
Da quando il Gabbiano era l'unica sala cinematrografica della città i tempi sono cambiati.
Ed è solo grazie al cinema di qualità che sfugge alle logiche commerciali dei multiplex che lo storico cinema senigalliese continua a vivere e a presentare nuove iniziative di particolare interesse.

di Michele Pinto
michele@viveresenigallia.it


Film ad 1€, cinema d'Essai, film in inglese, partecipazione del pubblico, grandi successi in 2° visione ed incontri con i registi sono le proposte, unite ad una particolare attenzione alla qualità, piuttosto che alla cassetta, che caratterizzano la programmazione del cinema Gabbiano.

Nel dettaglio la settimana tipica del Gabbiano, per questa stagione, si apre il lunedì con un film in inglese. Film scelti con particolare attenzione per privilegiare quelli più comprensibili ad un pubblico italiano.

Il martedì sarà la volta di un grande successo di pochi mesi fa. Spesso i film, anche i migliori, vengono bruciati in poche settimane. Ecco un'occasione per vedere i film che ci siamo persi alla loro prima apparizione nelle sale cinematografiche. Un modo diverso per scegliere quale film vedere, basto sulle critiche e sui pareri degli amici che lo hanno già visto e non sui messaggi pubblicitari della distribuzione.

Il Mercoledì il cinema d'Essai trova casa al Gabbiano. Film di grande valore artistico che, distribuiti in pochissime copie, spesso sfuggono all'attenzione dei più.

Il Giovedì il cinema chiude. E la "sala della comunità" rimane a disposizione di compagnie teatrali, gruppi musicali, scuole di danza o chi altro sia interessato ad utilizzarla.

Il week-end, venerdì, sabato e domenica, la programmazione rientra nella normalità, presentando film novità.

In questa programmazione si inseriscono, di tanto in tanto anche eventi speciali, come il film ad 1€ o incontri-dibattiti con registri o personalità del mondo del cinema. Si inizierà con i fuori programma giovedì 14, con l'iniziativa promozionale del film ad appena un euro.
Dall'anno scorso è possibile commentare il film visionato e farlo leggere agli altri spettatori grazie alla bacheca posta nella sala della biglietteria.
Il Gabbiano si conferma una piccola realtà molto importante per la vita culturale della città. "Non è stato facile sopravvire in questi anni in cui la nostra concorrenza ha quasi un monopolio regionale - racconta don Gesualdo Purziani, responsabile della struttura - spesso il distributore non aveva pellicole per noi. A mandarci avanti è stata solo la passione per il buon cinema. Ora la Fenice tornerà al Comune. Se dovesse essere solo un teatro per noi sarebbe un vantaggio: si libererebbe una pellicola in più. Se invece, nei giorni liberi dal teatro, il Comune avesse bisogno di un gestore noi siamo disponibili."

Don Gesualdo
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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 ottobre 2004 - 1862 letture

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