Angeloni: ''Non vi abbiamo abbandonato''

Senigallia 30/11/-0001 -
A poche ore dalla Lettera con cui i bagnini accusavano l'amministrazione comunale di averli abbandonati di fronte alla calamità naturale arriva la replica del Sindaco: "Il Comune subito al lavoro per ripristinare al più presto la normalità".

da Luana Angeloni
Sindaco di Senigallia


Signor Monachesi,
di fronte a una calamità naturale che ha colpito l'intero litorale marchigiano, mettendo in ginocchio in modo particolare Senigallia, dove le proprietà pubbliche e quelle private hanno subìto danni ingentissimi, lei è riuscito a vedere l’occasione per rivolgere un durissimo attacco, politico e personale, contro il Sindaco della città. Devo dirle allora, fuor di diplomazia, che trovo vergognoso questo suo modo di strumentalizzare un disastro del genere. E lascio ai cittadini ogni ulteriore valutazione in merito a questa sua uscita.
Il Comune di Senigallia ha fatto tutto ciò che doveva per affrontare l’emergenza nel modo migliore. E lo ha fatto con una straordinaria prontezza e capacità. Per questo vanno ringraziati i dipendenti comunali, che hanno lavorato incessantemente assieme ai volontari della protezione civile e ai Vigili del Fuoco per ripristinare al più presto la normalità attraverso centinaia di interventi sul territorio. Da parte mia, se può interessarla, ho girato personalmente sul lungomare e nei punti più danneggiati della città per molte ore del venerdì, e poi sabato mattina, in maniera tale da rendermi direttamente conto dei danni. Abbiamo immediatamente segnalato la gravità della situazione alla Regione Marche – dove oggi ci siamo recati per avanzare ufficialmente la richiesta di calamità naturale – e contestualmente abbiamo informato la città della situazione attraverso le radio, i portali internet e la stampa, invitando a segnalare i danni ricevuti all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, mantenuto operativo anche nelle giornate di sabato e domenica.
Restano naturalmente i danni, al momento assolutamente incalcolabili, riguardanti il patrimonio arboreo comunale, la segnaletica stradale e la cartellonistica, gli impianti di pubblica illuminazione, le cappelle cimiteriali, i cantieri edili, i cassonetti per la spazzatura, le imbarcazioni collocate sulle aree di rimessaggio autorizzate e nel porto, la copertura della piscina comunale. In questo elenco figurano certamente anche i danneggiamenti provocati alle strutture balneari e turistico-ricettive, che ho notato lei può già quantificare con precisione per la parte di sua competenza. Anche di questi sarà tenuto debito conto durante le riunioni che l’Amministrazione sta già pianificando con le varie categorie – come era scritto nel comunicato stampa diffuso sabato mattina – per procedere a una stima complessiva della calamità.
Ma sono centinaia i privati colpiti nei loro beni – in particolare le autovetture, ma anche varie strutture e gli stessi cantieri – dalla calamità di venerdì scorso. Penso specialmente al settore dell’agricoltura, che ha patito enormi danni alle piccole e grandi aziende dislocate sul territorio. Ebbene, di fronte a tutto questo – ci perdoni – abbiamo preferito metterci al lavoro fin da subito, magari rinviando di qualche giorno quelle “parole di circostanza e di conforto” di cui lei denuncia la mancanza in un articolo che ha in realtà ben altre intenzioni. Per scatenare la burrasca politica, creda, ha scelto un momento infelice: quella meteorologica è stata troppo superiore.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 settembre 2004 - 1918 letture

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Anonimo

28 settembre, 11:41
caro Monachesi non è che ci hai fatto na gran bella figura

Anonimo

28 settembre, 13:36
Davvero, voi bagnini sempre a lamentarvi !!! Ed in che modo poi ! Decisamente fuori luogo ! Magari si lamenti anche che il giardiniere comunale non le e'venuto a casa a rimboccare la terra dei vasi rovesciati ! Se la stagione estiva non fosse finita le avrei detto "Ma vai a lavorare !!!"

Anonimo

28 settembre, 15:05
Questo è il risultato di certi interventi stupidi, che poi a farne le spese è tutta la categoria. Daccordo che si hanno i presidenti che si meritano e che si sono eletti, ma io di bagnini ne conosco molti e penso che si meritano un presidente più accorto.<br />

Anonimo

28 settembre, 21:26
Caro Monachesi, per avere la carica di Presidente di un' associazione bisogna essere astuti, diplomatici e pazienti. Non lo sapevi? E' una vita che il Sindaco é in politica e tu gli ai messo in un piatto d' argento la sua risposta da abile e capace politico. Ne deve passare acqua sotto i ponti ! ! ! ! !

Anonimo

30 settembre, 08:52
Caro Enzo dovevi far trascorrere più tempo prima di attaccare il sindaco probanilmente ti avrebbe servito Lei lo spunto per essere attaccata,La prossima volta conta fino a dieci e solo dopo Colpisci.P.S .Il V.s. sindaco non mi sembra l'abile Politico che alcuni descrivono vedi gestione di eventi più rilevanti di una piccola tempesta.Occhi ce ti curo anche da lontano Roberto