Cinema d'Essai e in lingua originale al Cinema Gabbiano

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Con l' inizio della nuova stagione il Cinema Gabbiano ha tantissime proposte per un autunno.

dal Cinema Gabbiano
cinemagabbiano@libero.it


Abbiamo pensato ad un programma che possa coinvolgere tutti gli amanti del cinema:

Per coloro che amano godersi un film in ligua originale, anticipo alcuni titoli: "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban", "Catwoman" , "Fahrenheit 9/11", "Spiderman 2" e molti altri ancora a 4 euro.

Per chi si è perso uno dei film di maggior successo tra cui "Catwoman", "Starsky & Hutch" o "Fahrenheit 9/11" a 4 euro.

Per i più esigenti il mercoledì è dedicato al cinema d'Essai a 5 euro.

E' in arrivo al Gabbiano:

HERO
FBI Protezione testimoni 2
LAVORARE CON LENTEZZA

In ogni caso entro la metà della settimana prossima troverete i programmini al Gabbiano con tutte le date e i titoli.

Questa settimana al Gabbiano:

GABBIANO 1 Nel mio amore di Susanna Tamaro

VENERDI' 20.30-22.30
SABATO 20.30-22.30
DOMENICA 16.30-18.30-20.30-22.30
LUNEDI' 20.30-22.30

Dopo la morte del marito, Stella torna nella casa paterna, sulle rive di un lago di montagna.
Qui, nella casa che l'ha vista nascere deve fronteggiare il suo passato: un passato molto doloroso di cui avverte il peso enorme. Ritorna con la mente agli anni giovanili: l'incontro con Fausto l'aristocratico di cui si innamora a che diverrà suo marito, la nascita dei figli: Laura e Michele, la gelosia di Fausto nei confronti di Michele, gli alterchi e i violenti litigi tra padre e figlio fino al tragico epilogo.
Michele viene accidentalmente investito dall'auto guidata dal padre e muore. Stella è piena di odio verso il marito, il dolore è costante, la figlia se ne va e rifiuta qualsiasi dialogo con la madre.
In montagna Stella incontra Jacques, un misterioso pittore.
Sarà proprio quest'uomo che, a sua volta ha perso la moglie e una figlia in un drammatico incidente d'auto, a ridarle speranza e a spingerla a recuperare il rapporto con Laura.
Susanna Tamaro deve la sua fama, a livello internazionale, al celebre "Va dove ti porta il cuore" ma forse pochi sanno che ancor prima che scrittrice vanta nel suo curriculum un diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia.
Per il suo esordio ha preferito "giocare in casa": si è ispirata, infatti, al racconto "L'inferno non esiste" tratto dal suo libro "Rispondimi".
E' la storia di una donna incapace di prendere delle posizioni e per questo in balia degli eventi, che attraverso il dolore deve ricostruire la sua vita.

GABBIANO 2 "La terra dell'abbondanza" di Wim Wenders

Venerdì 20.30-22.30
Sabato 20.30-22.30
Domenica 16.30-18.30-20.30-22.30
Lunedì 20.30-22.30

Lana attivista da sempre è tornata a Los Angeles convinta che bisogna prima risolvere i problemi interni (senza tetto, miseria, alfabetizzazione, ecc.), perché è inutile chiudere gli occhi di fronte all'evidenza e sperare che evitando di passare in un certo quartiere si possa annullarne l'esistenza.
Paul, reduce dal Vietnam con la mente affollata da visioni provocate dall'avvelenamento da diossina, è un convinto assertore della self-security.
Bisogna stare uniti contro il nemico e restare sempre vigili. Passa il tempo guidando il suo pulmino per le strade di L.A. e monitorando presunte attività sospette.
Il caso li unirà alla ricerca della verità sulla morte di un barbone di origine islamica, una verità che per ognuno dei due ha un colore diverso della bandiera, il bianco della tolleranza e della fede per Lana, che vorrebbe solo restituire il corpo ai familiari, ed il rosso del sangue e della intolleranza per Paul che cerca una cellula terroristica.
Sarà proprio attraverso lo scontro di questi due mondi che Wenders cercherà di riconciliare queste due anime dilaniate dell' America post 11 settembre.
Emblematica la frase finale che Lana dirà a Paul: "Io l'undici settembre ero in mezzo a gente che festeggiava il crollo delle torri..." "Eri con i terroristi?" "No, ero in mezzo alla popolazione, ma loro ci odiano!"






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 settembre 2004 - 2379 letture

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