Le antenne lontane dalle abitazioni

Senigallia 30/11/-0001 -
Al via il piano di localizzazione delle Antenne, approvato dalla conferenza dei soggetti interessati.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Nella serata di giovedì la Conferenza prevista dalla legge regionale come organismo atto a regolamentare la materia riguardante l’installazione di impianti fissi per il servizio della telefonia mobile e della radiodiffusione ha espresso un parere di condivisione sulla proposta di piano di localizzazione avanzata dall’Amministrazione Comunale. È opportuno ricordare che tale Conferenza è composta da rappresentanti di ARPAM, ASUR, Comune di Senigallia, enti gestori della telefonia mobile, comitati di cittadini portatori di interessi diffusi, associazioni ambientaliste.
A questo punto il piano, che è uno strumento urbanistico a tutti gli effetti, passerà al vaglio delle circoscrizioni competenti negli ambiti territoriali e in Commissione consiliare, fino ad approdare in Consiglio Comunale per l’adozione. In seguito si aprirà la fase delle osservazioni, che potranno essere presentate da enti gestori del servizio, comitati e singoli cittadini per correggere ed eventualmente modificare le previsioni prima dell’approvazione definitiva.
Gli 11 siti proposti nel piano sono tutti di proprietà comunale e permettono, alle condizioni attuali, di raggiungere il più alto punto di equilibrio tra l’esigenza di permettere la copertura del servizio di telefonia mobile e quella di contenere entro i limiti di qualità l’esposizione ai campi elettromagnetici della popolazione.
Durante i lavori della Conferenza sono state ovviamente fatte delle considerazioni anche riguardo alla necessità di delocalizzare le antenne più critiche da un punto di vista sanitario tra quelle presenti sul territorio. Inoltre si è dibattuto della necessità di arrivare ad una conclusione concordata dei vari ricorsi in sede giudiziaria che vedono impegnato l’Ente Comune e alcuni dei gestori degli impianti della telefonia mobile.
La pianificazione trasparente e partecipata – ha dichiarato l’Assessore comunale alle Politiche Ambientali, Simone Ceresoni – è l’unico strumento efficace che abbiamo a disposizione per governare una materia complessa e riguardante la salute umana. Occorre evitare che le antenne compaiano come funghi e in modo disordinato sui tetti di scuole, ospedali, case di cura, civili abitazioni, alberghi e luoghi destinati alla residenza. Inoltre è indispensabile tentare una via concordata per la delocalizzazione delle antenne più critiche già presenti sul territorio da molti anni.
Sono questi gli obiettivi che animano e continueranno a permeare l’azione della Giunta Municipale
”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 settembre 2004 - 1933 letture

In questo articolo si parla di


Anonimo

18 settembre, 08:58
I siti dove verranno posizionate le antenne sono tutti comunali... Chissà perchè? Per la tutela della salute pubblica o per i soldi che pagheranno le compagnie di noleggio del suolo? Da perito elettronico vorrei un'antenna sopra casa mia! Il motivo perchè proprio sotto l'antenna il campo elettromagnetico è 100-300 volte inferiore a quello irradiato lateralmente... Ma poi tutti questi tecnici e gran menti non hanno pensato che meno antenne ci sono e più lontano le piazzano e più energia dovranno irradiare per non modificare le condizioni attuali? Così chi ha ora un'antenna vicina ora è esposto a pochi milliwatt (Millesimi di Watt) mentre chi se la troverà vicina in futuro se ne beccherà molti di più... Non solo... I cellulari trovando le antenne più lontane dovranno sfruttare la loro massima potenza per poter comunicare, cosa che invece non succede con un'antenna più vicina... Cari i miei "Tecnici" se volete ho ancora un trattato sulle reti GSM e forse qualcosa in più si potrebbe fare per tutti semplicemente aggiungendo antenne invece di toglierle o allontanarne senza contare che ancora la pericolosità dei campi radio intorno al gigaHertz (Quelli dei dual band) non è stata scientificamente provata... Certo se si può meglio non rischiare ma forse, da ignorante, la Vostra soluzione non è la migliore...<br />
geco79@tiscali.it




logoEV