Export: le Marche prime in Italia

Senigallia 30/11/-0001 -
Dati Istat sulle esportazioni nel 1° semestre 2004: Marche +11,8%, Italia +5,7%, Provincia di Ancona +11,2%.
Il vicepresidente Spacca: "I numeri confermano la nostra fiducia"

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


I dati dell'Istat sull'export confermano la nostra fiducia nel futuro del sistema-Marche”: così il vicepresidente della Regione, Gian Mario Spacca, ha commentato i dati diffusi oggi dall’Istat circa l’andamento delle esportazioni nelle regioni italiane, con riferimento al primo semestre 2004 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
L'export regionale è cresciuto di +11,8%: è una espansione doppia rispetto alla media nazionale (+5,7%), superiore al Nord-Est (+7,1%), al Nord-Ovest (+4,5%) e al Centro (+7,5%).
Toscana, Emilia, Veneto, Friuli, Piemonte e Lombardia, per fare alcuni esempi, registrano incrementi delle esportazioni sensibilmente inferiori alle Marche.
Il dato è ancora più significativo - ha proseguito Spacca - perché ha come base di riferimento il 2003, quando le Marche erano cresciute, su base annua, a livelli record in Italia: +1,9%, a fronte di segni negativi generalizzati nella media nazionale (-4%) e nelle stesse aree del Nord-Est, del Centro e del Nord-Ovest.
Anche l’analisi territoriale e settoriale offre indicazioni confortanti.
Nel primo semestre 2004 la crescita dell’export in doppia cifra si verifica in quasi tutte le province delle Marche: Ascoli Piceno guida la classifica con un + 15,8%.
Dopo un 2003 veramente difficile, nei primi sei mesi dell’anno anche l’export di calzature nelle Marche torna a crescere, con un + 8%.
Pur di fronte ai gravi problemi ancora da affrontare, il sistema calzaturiero regionale dimostra così di possedere le carte in regola per reggere la sfida della competizione internazionale
”.
Questi risultati - conclude Spacca - ci incoraggiano a proseguire nella strategia di apertura internazionale e di rafforzamento dei fattori ricerca, qualità e innovazione del made in Italy regionale. La sfida è di potenziare un equilibrato modello di crescita della comunità marchigiana, capace di coniugare lavoro e coesione sociale, competitività del sistema produttivo, valorizzazione delle risorse territoriali”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 settembre 2004 - 1970 letture

In questo articolo si parla di





logoEV