Scuola: attenzione alla chimica dei grembiuli

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Agenti chimici appartenenti alla famiglia dei perfluorocarburi vengono sempre più impiegati per confezionare abiti sintetici, tra cui gli abiti per bambini.

dal WWF


In occasione della riapertura delle scuole, il WWF consiglia ai genitori di controllare le etichette sui capi di abbigliamento, per scongiurare la presenza di agenti chimici come ad esempio il Teflon e di comprare abiti non sintetici, confezionati con fibre naturali come il cotone e il lino.

Gli scienziati hanno trovato composti perfluorati, classificati come agenti cancerogeni dall’EPA l’Agenzia per la protezione dell’ambiente americana, in una vasta gamma di specie come, ad esempio, gli orsi polari, i delfini, le balene e negli esseri umani di tutto il pianeta.
Senza nemmeno saperlo, semplicemente tramite i vestiti, i genitori potrebbero esporre i loro figli ad agenti chimici tossici che in un prossimo futuro potrebbero avere gravi conseguenze per la loro salute e per l’ambiente stesso.
“L’uso di agenti chimici è in continua crescita, e, contemporaneamente, abbiamo segnali preoccupanti che attestano come i problemi legati alla salute, sia negli animali che nell’uomo stesso, siano in aumento” ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile delle Campagne internazionali del WWF Italia.
“Azioni urgenti sono necessarie per sostituire gli agenti chimici pericolosi con alternative più sicure, specialmente quando parliamo di capi di abbigliamento e di altri prodotti di largo consumo”.

Il WWF ritiene che le attuali norme, che dovrebbero proteggere l’ambiente e gli esseri viventi da questi agenti chimici tossici, siano insufficienti, e chiede all’Unione Europea, che sta discutendo una nuova regolamentazione dei prodotti chimici (REACH) di introdurre maggiore severita’ nella produzione ed etichettatura delle sostanze in commercio.

Anche quest’anno il WWF e’ presente in 30.000 scuole con una nuova campagna di educazione ambientale, “Sostieni il sostenibile”. Nelle Marche l’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale.
Il percorso educativo prevede un percorso per sensibilizzare i ragazzi all’uso sostenibile delle risorse, facendo loro comprendere la relazione tra consumi e problema ambientale attraverso lo studio del ciclo di vita degli oggetti, l'analisi dei consumi e cercando di individuare alternative “felici” grazie al confronto con altre culture, ad attività di cura e manutenzione. Il materiale educativo è stato realizzato in collaborazione con Editoriale Scienza, l’autore dei testi e dei disegni del quaderno ragazzi è Luca Novelli, grazie al contributo di Rex Electrolux, sponsor del progetto.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 settembre 2004 - 2793 letture

In questo articolo si parla di





logoEV