Continua la lotta alla zanzara tigre

Senigallia 30/11/-0001 -
Durante l'estate la zanzara tigre si è data da fare per tormentare senigalliesi e turisti. Ecco come ha reagito il Comune.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


In questa estate il fenomeno della proliferazione delle zanzare ha assunto particolare rilevanza, specialmente pensando alle difficoltà diffusamente create dalla presenza anche nelle ore diurne della specie “tigre” (aedes albopictus).
Il Comune di Senigallia ha cercato per quanto possibile di arginare il problema, muovendosi innanzi tutto in modo preventivo e operando nel corso dell’estate, anche su chiamata, numerosi interventi di disinfestazione nei punti sensibili. Va però sottolineato che azioni di questo genere sono state possibili solamente sulle aree pubbliche, poiché in quelle private la competenza rimane in capo ai singoli proprietari. A questo proposito ricordiamo che l’ordinanza n° 401, emanata lo scorso 8 giugno dal Sindaco di Senigallia sulla scorta delle linee-guida diramate dall’Istituto Superiore di Sanità, impone a tutti i cittadini e a specifiche categorie (amministratori di condomini, responsabili di cantieri, conduttori di orti, responsabili di attività industriali, artigianali e commerciali, in particolare i rottamatori e i gestori di depositi di copertoni) precise norme comportamentali per limitare la proliferazione della zanzara tigre.
Per quanto riguarda i numerosi interventi eseguiti dall’Amministrazione attraverso l’opera della ditta Quark s.r.l. di Jesi, detentrice dell’appalto, ricordiamo che apposite disinfestazioni larvicide di carattere generale sono state effettuate sul territorio comunale il 31 maggio, il 30 giugno e il 23 luglio 2004, mentre una disinfestazione adulticida è avvenuta il 26 luglio.
Molte altre sono state però le disinfestazioni effettuate su aree pubbliche a seguito di precise segnalazioni. Nel dettaglio sono state 36 le richieste d’intervento finora ricevute e soddisfatte: il 26 aprile si è agito nella zona del Ponte Rosso; il 7 giugno in Via Gorizia, in Via delle Genziane e sugli argini del fiume Misa; il 21 giugno in Via Reni; il 22 giugno a Borgo Molino; il 23 giugno presso gli sbocchi a mare di tutti i fossi; il 6 luglio in Via Bruno, in Via Po, in Via Pola, presso i Giardini Anna Frank, in Piazza Saffi e in Viale Leopardi; il 7 luglio (e anche il successivo 23 luglio) sul fosso del lungomare Mameli.; il 14 luglio nelle aree verdi del Cesano e nuovamente in Piazza Saffi; il 9 agosto in Via Smirne, Via Cipro, Via Cattaro, Via Rodi, Via Corfù, Via Corinto, Via Carducci e nel Piazzale della Vittoria; l’11 agosto in Via Cellini, Via Verdi, Via Rossini, Via Giordano e Via del Molinello; il 20 agosto nella frazione di Marzocca, in Piazzale della Libertà, in Via Respighi, in Via Frescobaldi, al Ciarnin, nella zona del piano regolatore, a Borgo Ribeca e nel quartiere Saline.
Altri interventi, richiesti successivamente, sono tuttora in corso.
Per valutare compiutamente gli effetti delle operazioni svolte finora e di quelle programmate fino al termine della stagione, anche allo scopo di stabilire le modalità con cui operare in futuro, è stato indetto per i prossimi giorni un incontro tra Comune, A.S.U.R. e ditta Quark.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 settembre 2004 - 2215 letture

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Anonimo

09 settembre, 12:13
Le operazioni di disinfestazione hanno distrutto non solo le zanzare, ma tutta la natura che viveva lungo il fiume misa... non c'è più una farfalla o un qualsiasi altro insetto !!!<br />
La lotta contro la zanzara tigre ha il diritto di calpestare qualsiasi cosa in natura?!!? <br />
Un cittadino che risiede lungo il fiume

dragodargento

09 settembre, 13:00
Magari avessero distrutto le zanzare... io non sto lungo il fiume, ma continuano a mordermi con insistenza... le bastarde!

calchidun

09 settembre, 21:04
Non so dove risieda il cittadino che non vede più le farfalle lungo il Misa, ma di sicuro è da qualche anno che non esce di casa. Le farfalle sono sparite da un bel pezzo .Le zanzare invece della disinfestazione non ne hanno proprio risentito. Speriamo almeno che la disinfestazione abbia fatto fuori le pentegane "volanti" che popolano e di brutto quello che è ormai la FORESTA DEL MISA , dato che l'unico tratto pulito del fiume(e chissà come mai ) è quello sotto al centro commerciale.<br />
Lasciamo perdere ulteriori commenti relativi al degrado vergognoso del fiume, la storia del vergognoso ponte pedonale che è tornato fuori a distanza di 10 anni ora addirittura spalleggiato dai verdi (sarebbe il secondo ponte che serve solo per andare a fare la spesa)........lasciamo perdere tuto quello che riguarda il fiume abbandonato ....ponti compresi .




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