Senigallia scende in piazza per le vittime di Beslan

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Anche Senigallia, come tante altre città di ogni parte del mondo, scenderà in piazza per le vittime di Beslan.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


L’Amministrazione Comunale, facendosi interprete del diffuso sentimento di dolore, sdegno e condanna, ha organizzato un momento di raccoglimento in piazza per manifestare contro il terrorismo che ha prodotto questa nuova, immane tragedia e promuovere i valori della pace e della giustizia.

Alle ore 19 di questa sera, (martedì 7 settembre) tutti i cittadini senigalliesi, assieme alle forze politiche e democratiche del territorio, alle associazioni e ai comitati, sono pertanto invitati a riunirsi in Piazza Roma per un breve momento di riflessione, in modo da testimoniare la propria solidarietà alle popolazioni così duramente colpite ma anche per alimentare il dialogo e l’incontro fra diverse culture, religioni e ideali.

Quando si arriva a colpire deliberatamente dei bambini, una presenza collettiva in piazza è necessaria per lanciare ancora e incessantememente la denuncia delle popolazioni civili contro il terrorismo.
La storia è buona maestra, per chi sa o vuole averne memoria. In Ossezia si è registrata la morte della pietà e il sangue dei bambini di Beslan rappresenta un dolorosissimo monito per ricordarci verso quali follie stia conducendo il cammino intrapreso.
Occorre allora riaffermare il primato della politica, da sempre unico strumento in grado di risolvere conflitti, di qualsiasi natura essi siano, poiché è solo attraverso di essa che potranno trovare soluzione i diversi focolai di conflitto presenti oggi nel mondo, in quest’epoca di guerre preventive e di unilateralismi, di fondamentalismi e di odii etnici.

Manifestare assieme il proprio sgomento, come i cittadini senigalliesi faranno oggi in Piazza Roma, servirà ad alimentare questa speranza, a sentirsi uniti al di là di slogan, bandiere o appartenenze, per rinnovare l’impegno comune contro ogni sorta di terrorismi, guerre e sopraffazioni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 settembre 2004 - 1866 letture

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