Responsabilità del Consorzio Sica sull'inquinamento del Cesano

Senigallia 30/11/-0001 -
Dopo l'incontro di venerdì scorso fra i rappresentati dei Comuni di Mondolfo e Senigallia, le rispettive provincie il consorzio Sica, responsabile dell'inquinamento del fiume, finalmente sembra si sia raggiunto un accordo.


Verso la metà del mese di agosto sono arrivate le prime segnalazioni degli operatori turistici della zona, riguardanti il cattivo odore e la moria di pesci che interessava la foce del fiume Cesano.
In seguito si è scoperto che il danno ambietale era stato causato dal malfunzionamento del depuratore dell'ex Scac e dal riversamento di liquami e sostanze tossiche nel fiume.
Il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, la Polizia Provinciale e la Capitaneria di Porto hanno verificato le condizioni del fiume con un sopralluogo, ma si è dovuto attendere ancora diversi giorni prima che gli enti coinvolti si riunissero per parlare del problema, dopo le forti proteste degli operatori turistici, primo fra tutti il Villaggio Hotel Il Girasole, finalmente la situazione si è sbloccata.

L'Assessore all'Ambiente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande ha affermato che per ora si sta monitorando l'area giornalmente e che si è raggiunta una soluzione bonaria con il Consorzio Sica che dovrà accollarsi le spese della bonifica dell'area.
I Comuni di Senigallia e Mondolfo dovranno agire congiuntamente per vigilare sull'attuazione della bonifica.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 settembre 2004 - 2513 letture

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