Moria di pesci al Fiume Cesano

Senigallia 30/11/-0001 -
Nella giornata di ieri, giovedì 26 agosto, è stato segnalato al Comune di Senigallia un episodio di inquinamento avvenuto nei giorni scorsi presso la foce del fiume Cesano.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Secondo le indagini effettuate dal Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Ancona, il fenomeno di fuoriuscita dei liquami, con conseguente esalazione di sostanze maleodoranti, è stato provocato in maniera del tutto accidentale dal Consorzio SICA, la ditta presente nella zona e in passato conosciuta come SCAC, che effettua attività di lavorazione e trasformazione di prodotti ortofrutticoli.

Appena informato della questione, il Comune di Senigallia si è prontamente attivato, raccordandosi con tutte le strutture tecniche preposte ad assumere decisioni in materia.
Nel frattempo è stato chiesto un urgente sopralluogo al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'A.S.U.R. n° 4 per valutare immediatamente la situazione sanitaria e gli eventuali provvedimenti da assumere.
Proprio in queste ore è in corso una riunione tra tutte le parti interessate - tra cui le province di Ancona e Pesaro, istituzioni responsabili della manutenzione dei corsi d'acqua, nonché i Comuni di Senigallia e Mondolfo e l'ARPAM - per verificare l'entità del problema, le sue cause e la maniera migliore per intervenire.

Dai primi accertamenti svolti, ad ogni modo, la situazione non appare particolarmente grave.
La ditta SICA ha già adottato le misure necessarie a rimuovere le fonti dell'inquinamento e si impegnata per operare subito una pulizia della zona.
Avendo però riscontrato in prossimità della foce la presenza di uno sbarramento naturale di ghiaia che impedisce all'acqua di defluire regolarmente, creando un ristagno con conseguenti cattivi odori, occorre che le province affrontino al più presto questa situazione, poiché è risaputo che essa può causare problematiche ambientali.
Da parte sua, il Comune di Senigallia si dichiara sempre disponibile a un confronto tra tutti gli enti interessati, al fine di individuare le potenziali cause di inquinamento e adottare i provvedimenti necessari.

Il summit in corso in queste ore servirà anche a questo e il suo esito fornirà ad ognuno degli enti coinvolti più precise indicazioni sulle operazioni da attuare.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 agosto 2004 - 2132 letture

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