Gustose anteprime della IV edizione di “Pane Nostrum”

Senigallia 30/11/-0001 -
Senigallia torna ad aprire i sui forni a cielo aperto dal 16 al 19 settembre 2004 per la quarta edizione di “Pane Nostrum”, festa internazionale del pane.
Appuntamento con la qualità, la tipicità ed i sapori delle tradizioni panificatorie delle varie regioni d’Italia e del mondo.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Molte le novità, che verranno presentate a giorni in conferenza stampa, della quarta edizione della manifestazione del Comune di Senigallia, realizzata in collaborazione con Assipan Confcommercio e Cia della Provincia di Ancona, con la partecipazione della Provincia di Ancona Assessorato all’Agricoltura, della Camera di Commercio di Ancona e della Regione Marche.

Dai più conosciuti alle specialità realizzate dai panificatori d’Italia e d’Europa, a “Pane Nostrum” si potranno gustare pani di ogni tipo, partecipando alla loro preparazione, assaporandone le diverse fragranze e sentendo in ogni angolo della città il profumo di pane appena sfornato.

All’interno dell’evento convegni ed iniziative culturali come il “villaggio” storico, allestito nei giardini della Rocca Roveresca, che ripercorre la storia della nascita del pane. Dopo la Mesopotamia, l’Antico Egitto, e la Grecia, quest’anno sarebbe dovuta essere la volta degli Etruschi ma, in omaggio alla mostra “I Della Rovere”, si ripercorrerà proprio l’epoca rinascimentale. Continua così, facendo un balzo in avanti di parecchi secoli, il viaggio nella storia del pane che ha suscitato grande interesse nel pubblico fin dalla sua prima edizione.

Un’ampia sezione dell’evento sarà dedicata al “Pane in Cucina”, l’area in cui si potrà cenare assaggiando alcuni piatti sapientemente preparati dall’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia, le cui ricette hanno fra gli ingredienti il riutilizzo di pane raffermo a conferma di come con questo ingrediente si possa preparare un intero pasto dal primo al dolce.

Oltre a porre l’attenzione sui pani delle Marche tra cui spicca il Filone Marchigiano di Filiera, ma anche il Pan di Serra, il Pane al Farro, il Pane da Agricoltura Biologica, quest' anno ospiti della quarta edizione di “Pane Nostrum” “I Pani dei Parchi”. A "Pane Nostrum 2004" saranno infatti presenti i Pani d'Italia partendo da quelle aree di parchi e territori in cui agricoltori e panificatori hanno recuperato dalla loro storia in alcuni casi il modo di fare il pane, in altri le pezzature o i tipi di cereali. I "Pani dei Parchi" vedrà: Le Marche con il Pane di Mais del Parco dei Sibillini, L'Emilia Romagna con la Coppia Ferrarese del Parco del Po, il Lazio con il Pane di Genzano del Parco dei Castelli, la Puglia con il Pane di Altamura del Parco delle Murge, e poi ancora la Calabria, la Toscana, l'Abruzzo, la Sicilia con il Filuni della Riserva dello Zingaro. E ci saranno ancora altri tipi di pane come le focacce tra cui la Focaccia Ligure, la Focaccia Pugliese, la Focaccia Marchigiana, oltre a pani nazionali si potranno assaggiare i pani delle città gemellate con il Comune di Senigallia e vederne la preparazione.

Sens, Lorrach, Chester con i loro pani e dolci tipici. Si può infatti senz’altro affermare che è ormai diventata una tradizione per il pubblico di Pane Nostrum poter assaporare il “Cottage Floured” o il “Bloomer Seeded” inglese o il “Laugenbrezel” o il “Traubenbrote” tedesco o “Baguettes” e “Croissants” francesi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 agosto 2004 - 1701 letture

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