Dibattito sempre più infuocato sulla Statale 16

Senigallia 30/11/-0001 -
Le liste civiche condividono le posizioni della Provincia

da Alfio Bari, Paola Martinelli, Fiore Bittoni
consiglieri comunali di
Sinistra Democratica, Patto per Senigallia, Senigallia Rinascita


Abbiamo appreso dai giornali che la Giunta comunale di Senigallia considera "fuori luogo" la prescrizione della Provincia sulla variante alla Viabilità e PIP in zona D3 e I4, in quanto, a dire dell'assessore all'urbanistica, il comune si era già tanto prodigato, con quell'atto, per salvaguardare i terreni. La domanda sorge allora d'obbligo: ma se davvero con quella variante si volevano salvaguardare le aree, perchè adesso la Giunta si scaglia contro la prescrizione della Provincia il cui contenuto non è altro che una salvaguardia di tutte le aree oggetto della variante? Anzi, se la Giunta è coerente con quel che afferma, dovrebbe essere contenta perchè la Provincia le è venuta incontro. Invece no, ci si arrampica sugli specchi per tentare di difendere l'indifendibile,e allora delle due l'una: o la Giunta non si è resa conto di quello che gli è stato confezionato dai propri apparati tecnici, oppure mente sapendo di mentire. In entrambi i casi siamo di fronte ad una compagine amministrativa assai poco affidabile e di cui c'è da essere seriamente preoccupati. La verità è che la variante voluta dalla Giunta non salvaguardava proprio un bel niente, tranne i sessanta metri di rispetto per l'autostrada, cosa questa obbligata dal nuovo codice della strada, mentre il tracciato della circonvallazione è stato spezzato e traslato su di una linea di sedime irrealizzabile, e l'individuazione di un PIP in un'area già pibblica con vincolo testamentario risibile per le sue modeste dimensioni, apre di fatto la strada all'edificazione. Dunque, se non fosse stato per l'emendamento della provincia, ci saremmo trovati di fronte ad un provvedimento gravemente dannoso e pregiudizievole non solo per Senigallia ma per tutta la valle del Misa. Il Consiglio Comunale presto dovrà prendere atto della variante così come è stata emendata dalla Provincia. La Giunta comunale dovrà dire chiaramente cosa vuol fare: intenderà attemperare alla prescrizione della provincia, che appunto subordina qualsiasi intervento alla progettazione della circonvallazione? oppure si inventerà chissà quale ennesima furberia urbanistica per aggirarla? E quando intenderà metter mano alla completa progettazione di un tracciato alternativo alla SS 16 realmente fattibile? La città ha diritto di sapere e di avere delle certezze da chi in questo momento amministra la cosa pubblica. D'altra parte il problema della viabilità, ogni giorno che passa, affligge sempre di più il tessuto urbano per cui non c'è un minuto da perdere e le soluzioni non possono essere soltanto quelle tampone. Se l'amministrazione ha soluzioni valide le renda pubbliche, le porti in consiglio comunale per essere trasformate in atti amministrativi. Altrimenti è chiaro che ci troviamo di fronte ad una Giunta Comunale incapace di garantire lo sviluppo della città e la qualità della vita dei cittadini.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 agosto 2004 - 1914 letture

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