Verifica del Piano di Bonifica della raffineria Api

Senigallia 30/11/-0001 -
L'Assessore Marco Amagliani scrive ai vertici aziendali della Raffineria sulla questione della bonifica del sottosuolo dell'Api.

dalla Regione Marche


In seguito agli articoli apparsi sui quotidiani riguardanti l’indagine della Procura sullo studio di bonifica del sottosuolo nell’area della raffineria API di Falconara, l’assessore regionale all’Ambiente, Marco Amagliani, ha inviato una lettera ai vertici aziendali della Raffineria: l’amministratore delegato dell'API Raffineria di Ancona s.p.a., Franco Brunetti e il Direttore dello Stabilimento di Falconara, Franco Bellucci.

Nella lettera, l’assessore Amagliani, pur riservandosi maggiori approfondimenti per aver letto, per ora, solo articoli di stampa sulla chiusura delle indagini da parte della Procura di Ancona in merito alle procedure tecniche finalizzate al risanamento dei suoli contaminati dalla raffineria, ha espresso alcune considerazioni sulla vicenda .

Pur trattandosi di una prima fase giudiziaria” - scrive Amagliani - "è chiaro che gli attuali esiti della stessa rendono molto difficile confermare e sviluppare il clima di corretti e sereni rapporti di pur distinta collaborazione nell’ambito del Protocollo d’Intesa del 30 giugno 2003.
Ciò significa che ancor più stringenti e dettagliati saranno i compiti, che lo stesso affida all’azienda e le relative verifiche da parte di questa Regione, senza con ciò negare alcuni percorsi in atto, positivi per la tutela dell’ambiente, in materia di teleriscaldamento, risanamento dell’Esino ed eventuale riuso delle acque reflue del depuratore di Vallechiara.”
“E’ altrettanto evidente
– prosegue Amagliani nella lettera - che sono in corso verifiche di natura giuridico-amministrativa, relative ad eventuali vostre inadempienze nel rispetto delle prescrizioni, di cui al decreto di concessione petrolifera n.18/03 del 30/6/2003“.

Quindi Amagliani precisa che “è ferma intenzione dell’Assessorato attrezzare con maggiore efficacia i propri compiti di componente della Conferenza dei Servizi per le decisioni da assumere e le prescrizioni da definire presso il competente Ministero dell’Ambiente, rafforzando in particolare le attività dell’Arpam in materia di controlli permanenti e diffusi sulle operazioni tecniche in corso e su quelle che si riterranno ulteriormente necessarie”.
E in conclusione l’assessore ha affermato che alla luce degli orientamenti tecnici, che nelle sedi opportune verranno presto assunti, “sarà inoltre valutata con particolare attenzione ogni ipotesi amministrativa ed organizzativa, che garantisca pienamente e costantemente il pubblico interesse sull’intero sistema di azioni per la completa ed integrale bonifica del sito.”

Al Sindaco di Falconara e al presidente della Provincia di Ancona, l’assessore Amagliani ha inviato per conoscenza la lettera spedita all’amministratore della raffineria e un’altra, inviata al Ministero dell’Ambiente dove si sollecita la ripresa urgente dei lavori della Conferenza dei Servizi abilitata ad assumere ogni decisione prescrittiva di ordine tecnico sulle operazioni di bonifica del sito.
Nella stessa nota l’assessore informa anche della volontà di insediare uno staff di tecnici che attui e sviluppi permanentemente e con incisività le prerogative istituzionali sui controlli nelle operazioni di bonifica integrale del sito.
A tale proposito, Amagliani ha inoltre espresso ai due rappresentanti istituzionali l’esigenza di confermare l’operatività dello staff integrato di tecnici dei diversi enti locali interessati, che seguano l’evoluzione degli atti tecnico-amministrativi, offrendo ogni contributo utile al miglior esito della complessa vicenda.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 agosto 2004 - 2031 letture

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