Via Piave: ''A quando le risposte''?

Senigallia 30/11/-0001 -
Lettera di Gabriele Cameruccio al sindaco riguardante la questione di Via Piave.

da Gabriele Cameruccio
Consigliere Comunale U.D.C.


Egregio Signor Sindaco,
con la presente riporto all'attenzione della S.V. e della Giunta la questione di via Piave e zone limitrofe, che da alcuni mesi ( cioè dallo scorso aprile ) circa 20 famiglie hanno sollevato in maniera ufficiale , rivolgendosi con varie lettere e segnalazioni scritte , oltre che all'Amministrazione Comunale anche al Difensore Civico. E’ stato anche inviato un atto di diffida alla S.V.
In sostanza , come ho avuto conferma incontrando alcuni di loro, i residenti hanno messo in evidenza i problemi e i pesanti disagi creati dal manto stradale dissestato e sconnesso in varie parti, soprattutto per effetto della realizzazione dei sottoservizi relativi al complesso immobiliare che sta sorgendo nell'area dell'ex consorzio agrario, cosicché oltre ad essere disagevole il traffico veicolare (in particolare gli autobus, che passano dalla mattina presto fino a tarda notte , i mezzi pesanti , etc.........), lo stesso traffico con i ripetuti e continui sobbalzi provoca delle vibrazioni insopportabili che si propagano alle abitazioni della zona ( via Piave, via Montello e via Tagliamento ).
I primi giorni dello scorso mese di giugno alcuni residenti della zona hanno avuto un incontro con l'Assessore ai Lavori Pubblici e con l'Assessore al Traffico e da allora attendono una risposta scritta, che ancora ( dopo circa un mese e mezzo ! ) non è pervenuta, in merito alle varie questioni sollevate e alle richieste avanzate.
Considerato che via Piave è molto transitata da autoveicoli, ma anche da biciclette e pedoni (compresi bambini e anziani ) , e quindi si tratta di garantire una sicura percorribilità della stessa e di migliorare la qualità urbana, chiedo all'Amministrazione Comunale un fattivo e immediato interessamento sulla questione , senza rinviare nel tempo.
Pertanto chiedo quando verranno date risposte concrete e adeguate alle richieste avanzate dalle famiglie residenti nella via ( sistemazione del fondo stradale di via Piave , sistemazione del vecchio marciapiede lato mare, in condizioni di degrado e quindi pericoloso da utilizzare a piedi oppure con passeggini e/o carrozzelle , verifìcare la possibilità di ridurre il transito di autobus, attraverso la previsione di percorsi alternativi, anche in considerazione del fatto che la sede stradale di via Piave è stata ristretta per effetto del nuovo marciapiede, che si sta realizzando a ridosso del complesso residenziale ex consorzio agrario, etc...........) . Si tratta di risposte finalizzate ad eliminare le difficoltà e il forte disagio, che da mesi sopportano i cittadini residenti e quindi si ripercuotono sulla vivibilità e sulla qualità della vita della stessa zona.
Purtroppo sulla vicenda, nonostante i vari documenti scritti e solleciti inviati all'Amministrazione Comunale dalle famiglie residenti per avere un riscontro positivo alle varie questioni, è da evidenziare che sino ad ora sono passati alcuni mesi ma non ci sono stati sviluppi concreti ; insomma un nulla di fatto e intanto i cittadini chiedono e attendono risposte.
Distinti saluti





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 luglio 2004 - 1620 letture

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