Consiglieri disattenti e a spasso per i corridoi

Senigallia 30/11/-0001 -
Paola Martinelli, consigliere comunale del gruppo consigliare Patto per Senigallia, fa alcune rimostranze sulla mancanza di rispetto delle regole durante le sedute del Consigliere Comunale.

di Paola Martinelli
Consigliere comunale Patto per Senigallia


Recentemente sono stata ripresa, nel corso di una seduta consiliare, per aver presentato due interrogazioni a risposta orale anziché una.
Non solo tale norma regolamentare non esisteva (ci sono evidentemente consiglieri che amano creare ex novo norme inesistenti) ma devo oggi prendere atto che vi è una realtà imbarazzante e inquietante.
In questo consiglio comunale, il regolamento (quello vero) non lo fa rispettare nessuno.
E' sconfortante, per un cittadino espressione della società civile, entrare in un'aula in cui regna il caos e la totale mancanza di rispetto nei confronti, prima di tutto, della città.
Innanzitutto, le sedute consiliari non iniziano mai puntuali.
Più volte sono stata costretta a richiamare il presidente del consiglio di turno (Guzzonato non sempre è presente come dovrebbe) invitandolo a fare l'appello per iniziare la seduta.
Inutilmente. Non solo.
Anche la partecipazione dì molti consiglieri (sempre, si intende, che siano presenti) è più che discutibile, per usare un eufemismo.
Non ascoltano, non seguono le relazioni, girano per i corridoi, pronti solo ad entrare in aula al momento del voto.
Dov'è il rispetto per i cittadini che questi signori li hanno eletti?
Un consigliere di maggioranza, senza senso del pudore, dopo le mie pubbliche rimostranze mi ha avvicinato e mi ha detto: "qui funziona così, ti devi adeguare". Ma che modo e di onorare il proprio mandato elettorale?
Io non mi adeguo.
Si adeguino questi signori al senso del rispetto per la città e per le istituzioni.
Le cose devono cominciale a cambiare.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 luglio 2004 - 1911 letture

In questo articolo si parla di


tonina

17 luglio, 10:09
Non mi è piaciuto che la Sig.ra Martinelli si sia astenuta dal votare la mozione presentata a proposito del Piano di riordino del traffico del Centro Storico: la sua è si una lista civica, ma politicamente schierata. Avrei gradito un po' di coerenza. D'altro canto ne devo riconoscere la legittimità. Ma quando la Signora bacchetta il comportamento vergognoso dei consiglieri, sono con lei al cento per cento. Commentando il suo intervento con un altro consigliere comunale, mi son sentita dire che quella della Consigliere Martinelli è una battaglia persa, che tanto il ritardo è una prassi, che anche a Roma fanno così, eccetera... Beh, è fondamentale che ci sia sempre qualcuno che combatte contro i mulini a vento, che sia capace di indignarsi per comportamenti maleducati e irrispettosi e che si senta investito di un dovere che è quello dell'onestà intellettuale. Alla Signora Martinelli vorrei raccomandare di non demordere, ai suoi colleghi vorrei consigliare di rinunciare al loro mandato se questo è privo di significati, se non lo svolgono con rispetto per le istituzioni ma solo per scimmiottare i colleghi parlamentari più famosi e pagati di loro.




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