Da venerdì torna Scena Aperta

Senigallia 30/11/-0001 -
Ormai a Marzocca è un'istituzione. La compagnia teatrale Filodrammatica la Sciabica quest'anno ha portato a Marzocca la sesta edizione di Scena Aperta, rassegna di teatro dialettele di importanza regionale.

di Michele Pinto
michele@viveresenigallia.it


Per 5 venerdì sera non ci sarà più il problema di trovare qualche cosa da fare per divertirsi. Cinque compagnie teatrali marchigiane propongono le loro commedie dialettali nella bella cornice del giardino della scuola media Belardi di Marzocca. Un modo intelligente per ridere a crepapelle e contemporaneamente di far beneficenza.
Si inizia questo venerdì con gli ospiti di San Severino:
Capita a 50 anni... figurete a 20!
di A. Gubinelli, interpretato dal Teatro Club Gubinelli.
Venerdì 23 Luglio la compagnia dell'Arco Fermano interpreterà:
Antò Mezzudente di V. Cenciarelli, regia di M. Andreanacci.
Venerdì 30 Luglio sarà la volta de:
Na limonata calda
di P. Torrisi, interpretata dalla compagnia Il Focolare di Loreto.
Venerdì 6 Agosto da Pesaro la compagnia La piccola ribalta presenta:
A stàgh bèn da pàr me!!!
di F. Ferri.
Conclude, venerdì 13 agosto, il viaggio tra i dialetti delle provincie marchigiane la marzocchese Filodrammatica La Sciabica con:
"L'spos io, o l'sposi tu?"
di G. Faroni, regia di E. Giorgini.

"Preparare una commedia di due ore - ci racconta Maurizio Paolasini della Filodrammatica La Scabica - non è una cosa da poco, occorrono circa otto mesi di lavoro.
Facciamo teatro per passione da circa 10 anni, coinvolgiamo 20-25 persone, ovviamente nessuno a tempo pieno e nessuno viene pagato
".
La Filodrammatica La Sciabica è come una famiglia che coinvolge persone di tutte le età, quest'anno ci sono ben 5 nuovi giovani. I genitori sono contenti che vengano con noi, sanno che è un'ambiente sano, lo dice il nome stesso. La Sciabica è la tratta che i pescatori devono usare tutti insieme.
Così come sul palco e dietro le quinte bisogna lavorare tutti insieme per ottenere un buon risultato.
E l'anno scorso la compagnia ha avuto un grande risultato, con "Cerco casa" hanno vinto la rasegna teatrale di Varano.
Il costo del bigletto di Scena Aperta è di 6 euro, ma sono previsti sconti per chi intende assistere a tutti gli spettacoli.
Come nella tradizione della Scabica tutto il ricavato andrà in beneficenza. Negli anni sono stati aiutati: La Lega del filo doro, l'AIL, l'Unicef, il Bignamini, l'AOS, il Telefono azzurro ed una adozione a distanza in Brasile. Ogni anno in beneficenza vanno oltre 3.000 euro.


Maurizio Paolasini





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 luglio 2004 - 2027 letture

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