Si getta sotto il treno durante la notte

Senigallia 30/11/-0001 -
Giorgio Pennacchioni, 51 anni, residente a Collemarino, si è tolto la vita gettandosi sotto un treno in corsa fra Marzocca e Marina di Montemarciano.


Il gesto è stato compiuto intorno alle 4 e 40 di ieri mattina, mentre il treno Espresso Torino-Bari attraversava quel tratto di binari.
Il macchinista non si è accorto subito del fatto; inizialmente ha sentito solo un tonfo, ma solo alla stazione di Ancona, andando a controllare, ha intuito la tragedia.

Sulla locomotiva erano presenti tracce di sangue; la Polizia Ferroviaria è stata subito allertata e sono iniziate le ricerche del corpo.

I resti del cadavere straziato di Giorgio Pennacchioni sono stati rinvenuti nei binari fra Marzocca e Marina di Montemarciano, nel lato mare.
L'identità del suicida è stata confermata con il ritrovamento dell'auto e dei suoi documenti al suo interno.

Giorgio Pennacchioni lavorava come caporeparto presso la Fincantieri di Ancona.
I suoi colleghi lo descrivono come una persona responsabile ed esperto; attualmente si era schierato in prima linea per appoggiare la legge sull'amianto e i relativi benefici previdenziali. Quella mattina Pennacchioni sarebbe dovuto tornare a lavoro dapo alcuni giorni di ferie.
Attualmente non si conoscono le motivazioni che l'hanno portato a compiere questo gesto.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 luglio 2004 - 2824 letture

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