''Per Arcevia'': dichiarazione del Candidato Sindato Purgatori

Senigallia 30/11/-0001 -
Per fortuna la chiusura di questa campagna elettorale coincide con il ritorno dei tre ostaggi italiani in Iraq.

da Silvio Purgatori


Per fortuna la chiusura di questa campagna elettorale coincide con il ritorno dei tre ostaggi italiani in Iraq alle loro famiglie una vicenda delicata e felicemente conclusa, anche se ancora c’è una guerra in corso che continua a causare morti e sofferenze.
Un ricordo e un pensiero particolare va verso coloro che hanno perso la vita Quattrocchi e Amato.

Alle cittadine e ai cittadini di Arcevia rivolgo un saluto e un ringraziamento, ringrazio tutti i candidati della lista “PER ARCEVIA”, le forze politiche che la sostengono (Democratici di Sinistra, La Margherita, Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, Socialisti Democratici Italiani), i cittadini e gli amici che in queste settimane si sono adoperati con grande impegno nel promuovere e far conoscere le idee ed i progetti della nostra lista.

In queste settimane ho incontrato tanti concittadini, ho visitato le numerose frazioni di Arcevia, mi sono confrontato con le associazioni sindacali di categoria ed a conclusione di questo mio giro mi sento certamente più stanco ma anche molto più ricco di quando ho cominciato.

In questi cinque anni ho imparato che fare il Sindaco significa stare tra la gente, vivere i loro problemi e cercare di risolverli insieme.
Durante la campagna elettorale abbiamo avuto modo di discutere con gli agricoltori, i commercianti, gli artigiani, i piccoli imprenditori, gli industriali.
Abbiamo conosciuto le loro esigenze ed ascoltato le loro proposte.
Quello che chiedono sono servizi comunali efficienti ed una valida politica per lo sviluppo.
Serve un grande sforzo progettuale.
Dobbiamo essere capaci di mettere in campo progetti legati al territorio e dobbiamo essere capaci di trovare le risorse necessarie alla loro realizzazione.
Per realizzare tutto questo non basterà l’ordinaria amministrazione.
Servirà un continuo sforzo di fantasia per inventare idee e progetti che possono essere finanziati dalla Regione, dal Governo, dall’Unione Europea, dalla Provincia dalla Comunità Montana.
In questo quinquennio sono stati investiti nel nostro territorio oltre 10.000.000 di Euro.

Questa sarà la prima sfida da vincere per garantire lo sviluppo economico del nostro comune.
Per una efficace politica di sviluppo dobbiamo preoccuparci soprattutto delle risorse umane ed ambientali.
C’è una cultura sbagliata che penalizza tutt’ora i giovani, le donne, gli anziani.
Il ruolo della famiglia deve essere riconosciuto anche dalle politiche comunali, con grande attenzione ai servizi sociali, agli sgravi fiscali e a tutta una serie di provvedimenti a favore dei nuclei familiari più numerosi.

Arcevia è un comune che ha un’alta percentuale di anziani.
Dobbiamo mirare ad una loro piena socializzazione, occorre restituire all’anziano il posto e la funzione che gli spetta nella società, ricollocarlo nella società, ricostruire il rispetto, la dignità, la riconoscenza che gli sono dovuti.
Il compito di ogni buon amministratore pubblico deve essere quello di promuovere ogni iniziativa che possa determinare un efficace miglioramento della qualità della vita.
Dopo ogni elezione, gli analisti politici dicono che c’è un periodo di “luna di miele” fra i cittadini e gli amministratori, che dura 100 giorni.
Personalmente mi auguro che la mia “luna di miele” con i cittadini di Arcevia, se dovessero riconfermarmi come loro Sindaco, duri più di 100 giorni.
Anzi, spero che duri tutti i cinque gli anni del mandato perché significherebbe che la città è amministrata bene.
Nell’invitare gli elettori a votare la listra “PER ARCEVIA” dico che il loro sarà un voto che daranno a loro stessi ed anche un impegno che si assumeranno per la prossima legislatura: quello di aiutarci a far crescere la nostra città.

Durante questa campagna elettorale ho avuto modo di conoscere meglio non soltanto i miei concittadini ma anche di conoscere ed apprezzare i candidati della mia lista tra i quali verranno scelti i futuri amministratori di Arcevia.
Sono sicuro che sapremo formare una “squadra vincente” ed affiatata, capace di lavorare insieme per il consolidamento e per lo sviluppo di Arcevia. Se riconfermato, voglio continuare ad essere il Sindaco “della gente e della strada.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 giugno 2004 - 1901 letture

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