Arte ed economia: la scommessa degli artigiani

Senigallia 30/11/-0001 -
A Senigallia non esiste una tradizione consolidata di artigianato artistico, ma un gruppo di artigiani sta lavorando, anche con alcune eccellenze, da alcuni anni.
In questa direzione va la creazione della Carta filigranata dei Della Rovere.
La filigrana

di Michele Pinto
michele@viveresenigallia.it


Sono Andrea Ippoliti ed Enrico Fanesi gli artigiani senigalliesi che lanciano il progetto della Carta dei Della Rovere.
Un'occasione per confrontarsi con l'arte senigalliese ed inserirsi in una tradizione secolare. I Della Rovere infatti erano azionisti delle Cartiere Fabriano, dove la carta viene prodotta, rigorosamente a mano, dalla bottega del maestro cartaio Artem.
La carta, filigranata con lo stemma di Guidubaldo II Della Rovere che si trova a Palazzo del Duca, è prodotta interamente in fibre di cotone.
E' una carta immune al trascorrere del tempo, di qualità elevata, probabilmente la più elevata che si trovi sul mercato.
Esistono due tipi di carta, la carta da lettera, con la filigranatura al centro, e la carta da disegno, con la filigranatura in un angolo, accompagnati da buste non filigranate.
L'auspicio è che l'interesse per la carta, le cui modalità di commercializzazione non sono ancora state definite, non finisca con il termine della Mostra dei Della Rovere. Ma sia piuttosto l'apripista ad una serie di iniziative per rilanciare l'arte locale, come strumento culturale, ma senza dimenticare il risvolto economico, che può diventare estremamente positivo.

La carta Andrea Ippoliti ed Enrico Fanesi
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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 giugno 2004 - 4767 letture

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