Scagionati dalle accuse di usura Marchionni e Rocchetti

Senigallia 30/11/-0001 - Ieri, il Giudice per le Indagini Preliminari Grassi ha prosciolto dalle accuse di usura aggravata Ivano Marchionni, 51 anni, titolare di un ingrosso di di Pesce, e Renato Rocchetti, 53 anni, esperto di credito e finanziamenti.

Marchionni e Rocchetti erano stati arrestati il 17 febbraio del 2002 con l'accusa di usura.

Dopo l'esposto di un commerciante di Civitanova Marche si erano messe in moto le indagini dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Il presunto reato consisteva nel aver venduto a credito del pesce, per poi riscuotere degli interessi considerati usurai.

Per portare avanti le indagini è stato nominato un consulente tecnico, il Dottor Ezio Ciarrocchi; il commercialista dopo aver controllato i contratti di finanziamento, non ha rilevato alcuna irregolarità.
Rocchetti e Marchionni, assistiti dagli avvocati Amos Benni, David Favia e Donnino Donnini, sono stati completamente scagionati dalle accuse, non avendo mai superato la soglia limite dei tassi d'interesse applicabili per legge.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 giugno 2004 - 2441 letture

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