Il Servizio Civile Volontario come alternativa per i giovani

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Se terrà ad Ancona un incontro per promuovere a i giovani la promozione sociali e la educazione alla solidarietà.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Servizio civile volontario – Una scelta giusta”: è il titolo di un incontro che si terrà giovedì 13 maggio ad Ancona (Aula A - della Facoltà di Economia “Giorgio Fuà”) con inizio alle ore 17.15, a cui interverrà anche Don Luigi Ciotti fondatore del Gruppo Abele e presidente di Libera. La relazione introduttiva sarà svolta dall’assessore Marcello Secchiaroli.
L’incontro punta anche a dare una serie di informazioni sul nuovo ordinamento del servizio civile volontario. Infatti la riforma della leva e la ristrutturazione del modello difensivo del Paese (legge 331/2000) portano alla sospensione del servizio di leva obbligatorio già dal 2005. La riforma ha come conseguenza la fine del servizio civile obbligatorio migliaia di giovani che, in questi anni, hanno prestato attività in settori importanti come l’assistenza, la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale, l’ambiente, la protezione civile, ecc.
In 30 anni, con l’approvazione della legge 772/72 sull’obiezione di coscienza, 800.000 giovani hanno vissuto l’esperienza di servizio civile: una vera e propria “bottega artigiana” della cittadinanza attiva e di educazione alla solidarietà. Dal 2001 poi, con l’approvazione della legge 64/2001, i giovani possono accedere al servizio civile volontario, garantendo la continuità del servizio civile anche dopo la sospensione della leva obbligatoria.
Siamo adesso in regime provvisorio: fino al 2005 possono accedere al SC volontario i giovani di età compresa tra i 18 e i 26 anni: tutte le ragazze e i soli ragazzi che sono stati riformati dal servizio militare. Dopo il 2005 l’accesso al SC sarà generalizzato per tutti, ragazzi e ragazze. “Il Servizio civile – afferma l’assessore Marcello Secchiaroli – è anche uno strumento importante per le politiche per i giovani, li sentire utili, parte attiva della società nazionale. Rappresenta il più importante ponte tra mondo giovanile e istituzioni, dove avviene, spesso per la prima volta, l’incontro con le persone che vivono un disagio, esprimono bisogni essenziali, educa quindi alla solidarietà e ad affrontare gli aspetti pratici della vita.”
“Gli enti e le associazioni – ha aggiunto - sono chiamati a comunicare e convincere i giovani attraverso progetti attraenti sul piano formativo, capaci di coinvolgere ragazzi e ragazze, riconoscendo loro pari dignità, nel rispetto delle loro idee, promuovendo le loro capacità.”
Il passaggio del servizio civile da un “mercato dell’offerta” ad un “mercato della domanda” rappresenta una autentica novità per molti Enti locali e molte Associazioni, non semplice da gestire per una assenza di esperienze nel campo della promozione verso i giovani.
Per queste ragioni l’assessorato alle Politiche Sociali e all’Istruzione ha promosso il “Progetto Servizio Civile Regione Marche” che, in collaborazione con enti privati e pubblici, possa fornire gli strumenti per una politica attiva del Servizio Civile.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 maggio 2004 - 1883 letture

In questo articolo si parla di





logoEV