Caro casa. Gli agenti immobiliari stanno a guardare.

Senigallia 30/11/-0001 -
Agenti immobiliari? ...Brutta razza. Comprare casa? ...Sta diventando sempre più difficile, i prezzi sono diventati impossibili.
Ma di chi è la colpa?
Il fenomeno della corsa al rialzo dei prezzi, come prevedibile seppur in ritardo, ha colpito anche il settore immobiliare.

da Luca Gresta
agente immobiliare


L’euro-arrotondamento è diventato anche in questo campo, il divertimento maggiore.
E fin qui, vi domanderete … che c’è di strano?
Del resto tutto è aumentato, le zucchine sono raddoppiate, il caffè è arrotondato, perché non si dovrebbero arrotondare i prezzi delle case?
… arrotondare !!??
Le frasi ricorrenti dei proprietari venditori sono: "tutto è aumentato, tutti aumentano il valore di vendita del loro immobile, perché io non dovrei farlo?
Perché io non dovrei guadagnarci qualcosa in più dalla vendita del mio alloggio?
"
Con gli stessi soldi non riesco a comprarci niente … e poi il mio vicino ha venduto ad xxx €, il mio che è molto più bello, vale di più.
È tutto vero?
No, non credo proprio, e qui tutti gli agenti immobiliari che conoscono il mestiere e che sanno fare una stima, avrebbero mille obbiezioni da porre e potrebbero smontare una per una queste affermazioni.
Ma cosa fanno?… Stanno a guardare. (Come le stelle)
In questa situazione anomala del mercato immobiliare, ci rimettono tutti; i proprietari perché non vendono o vendono con molta difficoltà ma non solo, aumentando il prezzo stimolano gli altri a fare altrettanto e quindi a loro volta, nel caso debbano farlo, comprano male (come il cane che si morde la coda); gli acquirenti perché ovviamente sanno di dover spendere più del dovuto e soprattutto perché volendo comprare casa sono costretti a spostarsi in periferia della città dove l'acquisto è ancora abbordabile e dove è ancora umano comprare.
Ovviamente in questa situazione ci rimettono anche gli agenti immobiliari, perché in generale le transazioni nel territorio nazionale sono diminuite di misura.
…Ma loro, stanno a guardare.
In questo vortice vizioso che può succedere? Niente, si continua ad essere spettatori e a farsi un po' del male tutti.
Mal comune mezzo gaudio? No, siamo solo tutti un po' più poveri.
Il governo dovrebbe calmierare il prezzo delle zucchine, chi dovrebbe contribuire a calmierare il prezzo del mattone?
Gli agenti immobiliari? No, loro stanno a guardare.
Con questo non voglio dire che i prezzi degli immobili scenderanno, nemmeno con il calo del numero delle vendite, al massimo rimarranno stabili per un periodo più lungo del normale andamento commerciale.
Una associazione a tutela dei consumatori, "altroconsumo" nella recente polemica creata dall’anti-trust, ha persino ravvisato l'idea di mettere in vigore la politica del "supero" e della provvigione pagata da una sola delle parti per ridurre il costo della casa e proteggere il consumatore, senza pensare che ciò cambierebbe il ruolo dell'agente immobiliare da mediatore a mandatario a titolo oneroso, che in quanto tale, curerebbe gli interessi della sola parte pagante. Non solo: il "supero" cioè aumentare il prezzo dell'immobile per ricavarne la provvigione, è il modo più efficace e sbrigativo, per aumentarne il costo perché non regolarizzabile, oltre a non essere legale.
Se da un lato si cerca di professionalizzare questa figura, dall'altro lo si istiga ad agire illegalmente.
Ma allora è vero che gli agenti immobiliari sono una brutta razza!
Perché questa lettera? Perché queste riflessioni?
Semplicemente perché ho fatto un sogno, ho sognato un momento in cui i proprietari si rifiutavano di farsi trascinare nel vortice del rialzo prezzo che a cascata impoveriva anche loro; che gli acquirenti si rifiutavano di accettare l'acquisto di un alloggio troppo caro, che a loro volta obbligatoriamente nel caso, rivenderanno ad un prezzo improponibile; che gli agenti immobiliari professionali, si rifiutavano di prendere in vendita un immobile fuori prezzo e soprattutto con provvigioni inferiori a quei minimi indicati dagli usi e consuetudini della C.C.I.A.A. svendendosi e svendendo così la loro professione come mercanti dei mercatini rionali con merce deteriorabile a fine giornata.
Ma questo è solo un sogno, un piccolo sogno di un semplice agente immobiliare.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 aprile 2004 - 2833 letture

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auracrespa

condivido gran parte di questa riflessione<br />
obietto solo su poco ovvero il 3% che è la percentuale più diffusa è troppo laddove un immobile medio senza pretese (ovvero 75mq utili) costa mediamente 300mila euro .. <br />
proprio perchè troppo è andato in uso la percentuale zero o quasi per il venditore ..<br />
detto questo rimango dell\'idea che sia giusto far pagare ad ambo le parti, ma sarei anche per una revisione delle responsabilità degli AI e per la possibilità per loro di farsi pagare anche per servizi (e non solo a provvigione) andando oltre il rimborso spese per la pubblicità richiedibile al venditore .. <br />
plauso all\'affermazione di un concetto che da anni vado sostenendo ovvero che il boom dei prezzi ha reso la maggior parte delle persone più povere in quanto la maggior parte ha una casa sola o al massimo due, quindi vende per ricomprare e di solito per comprare in centro più grande (e costoso) a causa del lavoro o per comprare due case (una per sè e una per i figli o meglio la base per i figli) o una più grande perchè la famiglia si è allargata. <br />
Mi fa molto piacere sia proprio un AI a sostenerlo. <br />




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