Senigallia è troppo rumorosa.

Senigallia 30/11/-0001 -
I dati relativi al rumore riportati da Report, il rapporto sullo stato ambientale di Senigallia, non sono incoraggianti. Troppo chiasso nelle arterie cittadine a maggior traffico e nel lungo mare.

di Claudia Costantini
claudia@viveresenigallia.it


Lo saprà certo chi abita nelle vicinanze dell’imbocco della A 14 o lungo la statale 16, il rumore provocato dalle auto è elevato e spesso insopportabile. Lo rivelano anche i dati riportati sul rapporto relativo allo stato ambientale della città: a Senigallia i valori attinenti al rumore sono troppo alti, soprattutto in corrispondenza delle strade a maggior traffico.
Le rilevazioni che evidenziano questa grave situazione provengono da un elaborato, prodotto dalla Società Siplam s.r.l., il quale suddivide il territorio comunale in zone distinte a seconda della loro principale destinazione d’uso. In base a queste rilevazioni , effettuate lungo le principali vie di traffico della città e negli incroci più critici, è emersa la criticità acustica delle zone osservate, una criticità tale da richiedere un intervento immediato.
Esiste inoltre un altro studio relativo al rumore, svolto dalla Usl di Ancona, che riporta dati tutt’altro che incoraggianti. Le zone critiche evidenziate sono: la Statale 16, dove i rumore è direttamente proporzionale ai volumi di traffico, che, nella zona in questione, è sempre elevato; la zona attorno all’imbocco della A4 e il Centro urbano, dove il livello equivalente al rumore è risultato sempre superiore ai limiti imposti per legge.
Le cose peggiorano durante il periodo estivo, quando il rumore si fa insopportabile anche nelle zone del Lungomare Alighieri, in via G. Bruno e lungo la S.S. Adriatica 15. Ma d’estate non è il chiasso provocato dalle auto a preoccupare di più: è piuttosto l’annoso problema del rumore prodotto dai locali pubblici. La conformazione del Lungomare Alighieri fa sì che convivano in uno spazio ristretto strutture turistiche come gli alberghi e le pensioni e locali notturni molto frequentati. Entrambe le categorie fanno parte integrante del lungomare senigalliese e quindi hanno il diritto di esercitare la propria professione nel migliore dei modi possibili. Questo è ciò che dovrebbe avvenire in teoria, in pratica le numerose ordinanze emesse dal comune, le leggi esistenti e persino l’intervento della procura, non hanno messo la parola fine alle polemiche intercorse tra albergatori e gestori di locali del lungomare.
Per far fronte a questo problema il comune ha avviato un tavolo di concertazione a cui sono invitati a far parte, oltre all’Amministrazione comunale, i rappresentanti degli albergatori, gli esercenti attività commerciali localizzate nel lungomare e i comitati dei cittadini. Il fine di questi incontri, l’ultimo dei quali avvenuto ieri, è quello di garantire la gestione partecipata sulla questione dei “Concertini” durante il periodo estivo. Purtroppo la via per raggiungere la pace tra gli esercenti è ancora lunga. Ieri in molti si sono dati battaglia; prosegue senza tregua la lotta tra l'Hotel Argentina e il Mariachi, e quella tra il bar Cesare e l'Hotel Azzurra. Anche questa estate la convivenza si annuncia difficile: tra serrati controlli dei Vigili Urbani ai locali notturni e denunce per procurato allarme nei confronti degli albergatori.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 aprile 2004 - 1934 letture

In questo articolo si parla di





logoEV