Contro la chiusura della Dogana di Senigallia

Senigallia 30/11/-0001 -
Misure ed interventi volti ad evitare la chiusura dell'Ufficio doganale di Senigallia , è quello che chiede Massimo Bello nella mozione all'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Provinciale.

da Massimo Bello
Consigliere provinciale An


Si discuterà nella prossima seduta del Consiglio provinciale la mozione presentata dal Consigliere provinciale di Alleanza nazionale, Massimo Bello, per chiedere misure ed interventi volti ad evitare la chiusura dell’Ufficio doganale di Senigallia. Lo ha deciso oggi la Conferenza dei Presidenti dei gruppi consiliari della Provincia di Ancona, a cui ha partecipato lo stesso esponente del partito di Fini, che aveva chiesto di portare con urgenza in aula il documento vista l’ipotesi di smantellamento dell’ufficio senigalliese che sembrerebbe di nuovo paventarsi per decisione della direzione regionale di Marche, Abruzzo e Molise.
L’ipotesi di smantellamento della Dogana di Senigallia, già avanzata lo scorso anno e poi rientrata, è stata riproposta ultimamente – spiega il Consigliere provinciale di An Massimo Bello - in maniera più forte. L’Ufficio doganale è un servizio importante e necessario per il territorio di Senigallia e per quello delle valli del Misa e del Nevola, vasto territorio in cui operano numerose attività produttive e commerciali”.
Perché Senigallia ed il suo vasto territorio devono perdere un ulteriore ufficio pubblico?” – si domanda l’esponente di An – “Troppe volte questa parte del territorio provinciale è stata fortemente penalizzata. Credo, quindi, sia giunto il momento di dire basta”.
La questione è anche finita in Parlamento con un’interrogazione dell’onorevole Angela Napoli, sempre di Alleanza nazionale, che in proposito ha già presentato un’interrogazione al Ministro dell’economia e delle finanze Giulio Tremonti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 aprile 2004 - 1944 letture

In questo articolo si parla di





logoEV