Rifiuti: Mangialardi fissa un vademecum per il lungomare.

Senigallia 30/11/-0001 -
L’Assessore ai Lavori Pubblici detta una serie di regole in relazione allo smaltimento dei rifiuti sul lungomare. Previste sanzioni per chi non le rispetta.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


L’arrivo della bella stagione porta con sé anche una serie di nuove norme da rispettare. L’Assessore ai Lavori Pubblici e Qualità urbana, Maurizio Mangialardi, in vista dell’estate e delle migliaia di turisti che invaderanno il lungomare senigalliese, detta una serie di regole in relazione alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti destinata agli operatori turistici.
Dette norme sono necessarie, si legge nella nota,”per rendere sempre più accattivante e gradevole agli ospiti della città uno dei punti più frequentati ed economicamente rilevanti della città”. Pertanto è fatta esplicita richiesta agli imprenditori che operano nel lungomare di:
Non trascinare i sacchi dei rifiuti in plasticache potrebbero rompersi durante il percorso, seminando così il materiale al loro interno.
Non gettare rifiuti sfusi nei cassonettiin quanto sono la principale causa di cattivi odori.
Non depositare le buste dei rifiuti fuori dai cassonetti.
Conferire i rifiuti nelle ore prestabilite, ossia dalle 16,00 alle 5,00 per evitare una lunga permanenza degli stessi nei cassonetti.
Conferire gli imballaggi, come cassette di plastica, scatoloni, alle ditte incaricate dello smaltimento.
“E’ chiaro che –precisa l’Assessore Mangialardi - qualsiasi sforzo del Comune rischia di essere vanificato senza una fattiva collaborazione degli operatori i quali d’altra parte ritengo debbano essere particolarmente sensibili alla questione in quanto direttamente interessati alla buona immagine della zona in cui si trovano le rispettive aziende”.
Al fine di far rispettare le norme dettate “Il Comune effettuerà scrupolosi controlli ed emetterà nei confronti degli inadempienti le spiacevoli ma inevitabili sanzioni previste dal decreto Ronchi.”





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 aprile 2004 - 1849 letture

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