Piano degli arenili: mancano certezze

Senigallia 30/11/-0001 -
Forza Italia si rivolge all'assessore all'urbanistica e chiede chiarezza e tempi certi in relazione al discusso piano degli arenili.

da Alessandro Cicconi Massi
Capogruppo Forza Italia


Forza Italia ritiene necessario prendere posizione in relazione alla vicenda del piano degli arenili.
Sta per iniziare la stagione turistica, ormai gli operatori hanno predisposto tutto o quasi per l’avvio della loro attività, l’unica cosa che manca è la chiarezza dal punto di vista delle normative e delle regole per la gestione e sistemazione degli stabilimenti balneari i quali ricadono sotto le previsioni del Piano degli arenili modificato per l’ennesima volta l’anno scorso.
Chiarezza necessaria, perché come qualsiasi previsione di carattere urbanistico sottoposta ad una modifica o meglio variante, la procedura di entrata definitiva in vigore avviene solo dopo un procedimento abbastanza complesso che richiede un periodo di tempo, lungo, ma comunque necessariamente ragionevole. Infatti, ai cittadini viene garantita la possibilità di presentare osservazioni a cui il Consiglio Comunale, è tenuto a dare una risposta, tenuto conto delle controdeduzioni presentate dall’amministrazione comunale.
Ebbene, a più di un anno dalla prima lettura del Consiglio Comunale della variante alle norme tecniche del piano degli arenili, né la commissione urbanistica, tanto meno il Consiglio ha avuto modo di poter prendere visione delle osservazioni, e come tale non ha potuto espletare il procedimento di approvazione. Ciò è estremamente dannoso per una serie di ragioni e sicuramente pone dei problemi di rapporto tra l’amministrazione, il consiglio comunale ed i cittadini in particolare se operatori . Infatti, a quanto pare, da parte della cittadinanza sono state presentate molte osservazioni al piano cosi come variato, al fine di predisporre correttivi e modifiche per rendere più accettabile uno strumento che a primo avviso ha giustamente sollevato moti dubbi e perplessità tra gli operatori del settore.
Osservazioni che devono essere per lo meno valutate ed a cui sarebbe necessario dare una risposta, certa, chiara e rapida in modo tale da garantire che quando inizierà la stagione, e dovranno essere riallestiti gli stabilimenti balneari, si sappia cosa si può fare e cosa no, quello che è concesso e quali spazi di libera iniziativa avranno gli operatori. Oggi questa certezza manca, vi sono delle aspettative legittime dei cittadini osservanti a cui non si nemmeno una risposta, figuriamoci soddisfazione. Sarebbe necessario velocizzare la sottoposizione della pratica al Consiglio Comunale, in modo tale da garantire l’adozione definitiva del piano. Piano, verso cui il gruppo consiliare di Forza Italia esprime forti dubbi e critiche.
Un’impostazione quella dell’attuale variante che non si discosta realmente da quelle del passato. Un modo ormai obsoleto di affrontare la regolamentazione urbanistica di una zona della città, si di pregio, ma che deve poter costituire anche il volano della rinascita turistica della città. Se si continua con la politica dei lacci e lacciuoli del passato, se si va a regolamentare anche il materiale e la forma delle più piccole pertinenze ed oggetti, se non si lascia spazio alla libera iniziativa, alla fantasia ed alla vera concorrenza del settore, ma si continua con una politica del settore massificata e dirigistica, che pianifica tutto verso il basso, il turismo balneare non potrà mai rilanciarsi veramente.
Per questo il capogruppo di Forza Italia ha interrogato l’assessore all’urbanistica, per chiedere tempi certi e velocizzazione nella predisposizione della pratica.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 aprile 2004 - 1916 letture

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