Contenziosi al Comune, situazione preoccupante.

Senigallia 30/11/-0001 -
Il Consigliere Comunale U.D.C. Gabriele Cameruccio chiede risposte e chiarimenti al Sindaco e alla Giunta sulle suituazioni di contenzioso giudiziario che interessano il comune: sono circa 190 le cause passive ancora pendenti relative a indennità di esproprio, occupazione abusiva e risarcimento danni.

da Gabriele Cameruccio
Consigliere Comunale U.D.C.


Con la presente riporto l’attenzione del Sindaco e della Giunta sulle situazioni di contenzioso giudiziario, che interessano il Comune. Già in passato come gruppi della Casa delle Libertà abbiamo sottolineato che nella relazione del Collegio dei Revisori dei Conti al Bilancio Consuntivo veniva evidenziata una situazione molto preoccupante, dovuta alla presenza di numerose cause passive pendenti relative a indennità di esproprio, occupazione abusiva e risarcimento danni ; circa 190 cause ancora pendenti per contenzioso amministrativo prevalentemente nel settore urbanistico-edilizio.
A tal proposito l’ufficio legale dell’ente ha precisato che per le cause amministrative già definite si potrebbero riproporre nuovi contenziosi aventi ad oggetto la richiesta del risarcimento danni ( per effetto della sentenza della Corte di cassazione del Luglio 1999 ) . Quindi i Revisori anche nel 2003 hanno ribadito la necessità di una giusta programmazione, in sede di bilancio , al fine di evitare scompensi di natura finanziaria e conseguenze assai rischiose sotto tale aspetto per il Comune.
Pertanto chiedo quali azioni sono state poste in essere dalla Giunta rispetto alla situazione suddetta, peraltro riconducibile alla responsabilità di amministrazioni di centro-sinistra, che quasi ininterrottamente nel corso degli anni sono state al governo della città ?
Qual’ è il quadro complessivo dei contenziosi giudiziari a carico dell’ente , e per quale importo, tutt’ora pendenti , compreso l’arbitrato relativo alla nuova piscina, per cui la ditta esecutrice dei lavori ha richiesto al Comune circa 900.000 euro in più rispetto al valore dell’appalto iniziale ?
Quali sviluppi hanno avuto le situazioni di contenzioso giudiziario, in particolare i riscorsi al Tar e le richieste di risarcimento danni , quantificati in svariati miliardi di vecchie lire , attivati da privati nei confronti del Comune, a seguito della variante delle zone costiere, e come intende muoversi l’Amministrazione rispetto agli stessi?
A questo proposito va ribadito invece che un’ Amministrazione dovrebbe compiere scelte in modo tale da evitare contenziosi giudiziari, tanto più in una situazione come quella del nostro Comune che ha un bilancio ingessato da una situazione complessiva di indebitamento tramite mutui accesi nel tempo per circa 60 milioni di euro, che comporta una spesa annua di circa 8 milioni di euro per il rimborso degli stessi.
Per questo è anche necessario razionalizzare le spese ed eliminare quegli incarichi e quelle consulenze esterne inutili, che comportano soltanto esborsi per le casse comunali. Tuttavia questa Giunta ha dimostrato di non essere capace di fornire risposte adeguate per le problematiche del territorio e per favorire il suo sviluppo, bensì rischia di condizionare e appesantire in misura notevole le casse comunali e quindi le tasche dei cittadini , anche per effetto di scelte che hanno provocato dei contenziosi giudiziari , con pesanti richieste di risarcimento danni a carico dell’ente e con le relative spese legali.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 aprile 2004 - 2178 letture

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