Sigaretta? "Grazie, non fumo"

Senigallia 30/11/-0001 -
Verrà presentato domani alle scuole l’opuscolo realizzato dal Comune di Senigallia “Grazie non fumo”, solo una parte dell’omonimo progetto volto alla prevenzione dei rischi del fumo e , soprattutto alla promozione della salute tra i più giovani.

di Lucia Ciriachi
lucia@viveresenigallia.it


Dove, quando e perché la sigaretta: queste le domande a cui l’Amministrazione Comunale tenta di dare una risposta mediante il progetto “Grazie non fumo” volto a prevenire l’abitudine al fumo e a promuovere la salute tra i ragazzi più giovani, di età compresa tra i 13 e 16 anni, la più a rischio per iniziare a fumare.
Il progetto, già realizzato in Canada e negli Stati Uniti, consta di diverse fasi e parte da un’inchiesta realizzata su un campione decisamente significativo, più di 1500 i ragazzi coinvolti, che è solo il primo tassello di un percorso volto alla profonda conoscenza da parte dei più giovani della salute e dei rischi che il fumo comporta.” L’iniziativa, legata all’uso e all’abuso del tabacco, molto in voga tra i giovani- ha sottolineato l’assessore alla cultura e alla pubblica istruzione Alfio Albani- non è estemporanea ma segue un preciso indirizzo dell’Amministrazione Comunale e si lega a tutta una serie di interventi volti ad educare i giovani alla salute. L’approccio del progetto è più sociologico che sanitario: la volontà non è quella di comunicare ai ragazzi i rischi che corrono fumando o di ottenere un’indagine statistica fine a se stessa ma quella di osservare i giovani e guardare al problema con positività, esaltando la salute e lo star bene, anche e soprattutto senza sigaretta.”
I risultati dell’inchiesta, curata dal Consigliere Comunale, dott. Valter Mariotti, sono raccolti in un opuscolo che verrà presentato alle scuole coinvolte venerdì 2 aprile al teatro La Fenice. Presente anche la squadra di pallacanestro Barzetti a simboleggiare lo sport, da sempre sinonimo di salute.
Per realizzare questo studio-ha spiegato Valter Mariotti- ci siamo serviti dei questionari, sia per avere una fotografia generale della situazione sia per dare infine ai ragazzi un documento che mostri dati a cui loro stessi hanno lavorato. Non le solite statistiche ma le loro risposte. Accanto ai questionari ci sono poi le interviste che i ragazzi hanno realizzato con genitori, parenti e amici (suddivisi in tre categorie:fumatori, non-fumatori e ex-fumatori)che mostrano interessanti differenze generazionali e sottolineano l’influenza dell’ambiente e del contesto sociale”.
Un progetto, dunque, che tenta di utilizzare il linguaggio dei ragazzi , che fa leva su concetti a loro cari quali lo sport, l’amicizia, la moda con l’unico fine di mostrare i vantaggi di un corpo sano e in salute e di invitare i più giovani a rispondere semplicemente :” Sigaretta? Grazie non fumo!”





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 aprile 2004 - 2048 letture

In questo articolo si parla di