Autobus, un’alternativa all’auto?

Senigallia 30/11/-0001 -
Visti i nuovi provvedimenti in materia di traffico, Vivere Senigallia ha voluto testare l’efficienza delle linee interurbane degli autobus, con buoni risultati.

di Claudia Costantini
claudia@viveresenigallia.it


Come è noto ormai a tutti , l’imminente introduzione del Piano di riordino del traffico urbano apporterà modifiche sostanziali nelle abitudini di chi frequenta il centro storico, in special modo per coloro che vi lavorano.
Per questi ultimi il Piano del traffico prevede l’introduzione di un bus navetta gratuito che consentirà loro di lasciare l’auto nel parcheggio scambiatore del Cityper. Per quanti non volessero utilizzare questo mezzo messo a disposizione del Comune, un’alternativa all’auto potrebbe essere l’utilizzo dei bus di linea; per questo motivo Vivere Senigallia ha “testato” l’efficienza di questo mezzo di trasporto alternativo, che in un futuro prossimo potrebbe tornare molto utile.
Innanzi tutto c’è da sottolineare che il Comune ha recentemente sostituito tutte le vecchie pensiline, ormai logore e decisamente antiestetiche, con delle nuove pensiline in plexiglas. Unico neo: manca, almeno in quelle periferiche, la tabella con gli orari degli autobus, cosicché chi volesse informarsi su detti orari è costretto o a chiamare l’ufficio autolinee, che però è chiuso il pomeriggio, o a recarsi nella più vicina rivendita di biglietti, dove sono disponibili copie degli orari di tutte le linee interurbane.
Il tempo impiegato per raggiungere il centro con l’Autobus, naturalmente, è maggiore rispetto a quello impiegato con l’auto, ci sono da tenere in conto non solo le fermate ma anche i tragitti che spesso sono più lunghi rispetto a quelli percorsi con le auto. In compenso c’è da sottolineare il la puntualità: gli autobus “sgarrano” solo di qualche minuto rispetto agli orari previsti.
Si è calcolato che per raggiungere il centro con l’autobus, percorrendo un tragitto di circa 10 chilometri, si impiega un quarto d’ora circa. Il tempo aumenta se ci si deve recare ai margini della città: in effetti gli autobus collegano la periferia con il centro e chi deve raggiungere gli altri quartieri è costretto a prendere le linee urbane con un dispendio di tempo maggiore, perché non sempre sono previste concidenze.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 marzo 2004 - 3257 letture

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