corriere adriatico: Tabelle sbagliate: perde l'Autobus

Senigallia 30/11/-0001 -
Un villeggiante straniero diretto ad Ancona s'è trovato da tutt'altra parte perchè il cartello non era stato aggiornato.


L'associazione Utenti del Trasporto Pubblico e Cittadinan-zattiva chiedono agli autisti di Bucci, gestore del trasporto pubblico, di prestare maggiore attenzione all'argomento della tabella in cui e riportata al destinazione della corsa.
E' stato infatti giudicato grave l'episodio verificatosi nei giorni scorsi, quando una signora in attesa del mezzo delle 9.45 per dirigersi ad Ancona non è salita leggendo dalla tabella che la destinazione era diversa da quella prevista. Il disguido, dovuto ad una dimenticanza del conducente, ha causato alla donna un ritardo di un'ora infatti è stata costretta ad attendere la corsa delle 10.45.
"Appena la segnaletica elettronica e stata inserita direttamente sul mezzo - spiega Antonio Bruno dell'Utp -, questi disguidi erano frequenti, adesso sono casi più rari ma non devono comunque capitare perchè fanno perdere ai passeggeri del tempo. La tabella, posta dietro il vetro e ben visibile anche da lontano, è elettronica quindi l'autista non deve ogni volta che è arrivato al capolinea cambiarla manualmente ma digitare un codice rimanendo seduto al posto di guida.
"E' vero che la signora poteva nel dubbio chiedere informazioni all'autista - commenta Mariella Ceccarelli di Cittadinanzattiva -, ma il servizio deve essere comunque svolto bene quindi una segnalazione all'azienda dei trasporti è doverosa". Ed il disagio diventa un vero problema per chi non è pratico della zona. "Sempre per questo motivo un turista diretto ad Ancona si è ritrovato da un'altra parte- aggiunge Bruno-, perché il cartellone non era stato aggiornato. Lui è salito leggendo Ancona ma non c'è mai arrivato".
Il malcapitato, oltre a perdere diverso tempo, ha anche avuto difficoltà per tomare a Senigallia.
Utp e Ciltadinanzattiva esprimono anche il loro rammarico per i tagli ai collegamenti extraurbani che diventeranno effettivi già da oggi, con l'entrata in vigore dei nuovi orari.
Riduzioni perpetrate nonostante le promesse fatte dalla Provincia su un piano di bacino che avrebbe addirittura raddopiato il chilometraggio per trasporto extraurbano, portandolo da 167. 000 a 380.000 chilometri.
Di Sabrina Marinelli





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 marzo 2004 - 2333 letture

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