Viabilità pericolosa? Non solo via Giordano Bruno

Senigallia 30/11/-0001 -
Interrogazione di Gabriele Giromiletti sulla pericolosità di Viale IV Novembre, Via Baroccio e Via Mercantini.

da Gabriele Girolimetti
Consigliere comunale di AN


La situazione delle strade e della conseguente viabilità nella nostra città merita, oltre ad una attenta riflessione, anche e soprattutto una risoluzione tempestiva ed adeguata prima che le conseguenze siano quelle di incidenti o di disagio intollerabile per i cittadini.
E’ il caso delle vie dietro il Viale IV Novembre del quale mi sono già occupato recentemente, Via Baroccio nell’intersecarsi con Via Mercantini obbliga ad uno stop che si frappone a coloro che provengono dal Viale IV Novembre o dal lato Sud della Via Mercantini, nel ripartire dallo stesso stop il rischio di incidenti è altissimo perché i mezzi che provengono dalla parte opposta e si dirigono verso l’Autostrada il nuovo ponte sul Misa o sulla destra verso il Centro, inevitabilmente si trovano a contendersi la stessa carreggiata di chi parte dallo stop di Via Baroccio.
Questa situazione di pericolo deve cessare immediatamente prima che ci si trovi di fronte all’ennesimo incidente con le malaugurate gravi conseguenze, basti pensare al rischio corso da tutti i mezzi a due ruote.
Sempre tra Via Baroccio e Via Mercantini le strisce pedonali non consentono minimamente di attraversare la strada in quanto allo scattare del verde per i pedoni, anche i mezzi provenienti dalle altre vie ricevono il segnale verde e quindi transitano sulle strisce con brusche accelerazioni.
Nel Viale IV Novembre infine, vanno sistemati i tombini che si alzano in modo pericoloso e inutile sulla carreggiata, tali tombini infatti oltre a rappresentare un pericolo per tutti i mezzi a due ruote, causano anche notevole rumore e forti vibrazioni che a lungo andare, specie con il passare dei mezzi pesanti, provocano danni e lesioni alle abitazioni vicine.
Tutto ciò era stato segnalato più volte dai residenti e commercianti della zona ma fino ad ora niente è stato fatto, per questo chiedo che attraverso il competente Ufficio Strade, l’Assessorato si faccia parte diligente di provvedere affinché tali disagi e rischi inutile vengano a cessare nel più breve tempo possibile, prima che come spesso accade, un incidente dalle conseguenze gravi porti a prendere coscienza del problema.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 marzo 2004 - 2132 letture

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