Torna la Madonna di Senigallia

Senigallia 30/11/-0001 -
L’opera di Piero Della Francesca esposta a Senigallia dopo quasi 90 anni.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it


Per la città di Senigallia la mostra sui Della Rovere assu­me un significato del tutto particolare. In questa occasione, infat­ti, tornerà in città uno dei massimi capolavori dell'arte italiana: quella Madonna di Senigallia di Piero della Francesca che per molti secoli è stata esposta nella Chiesa della Madonna delle Grazie. Si tratta di un piccolo dipinto su tavola di noce giunto a Senigallia negli ultimi decenni del XV secolo, legandosi agli eventi poli­tici di quegli anni. Senigallia nel 1474 è concessa in vicariato da Papa Sisto IV al nipote Giovanni Della Rovere, destinato a sposare Giovanna, figlia di Federico da Montefeltro. La Madonna di Senigallia fu probabil­mente commissionata proprio in occa­sione del matrimonio della figlia, avve­nuto nel 1478.
Molti critici da secoli si interrogano sul mistero di questa figura cosi poeti­ca. nella quale Piero della Francesca riesce ad umanizzare il divino e a divinizzare l'umano. È un dipinto che coniuga la monumentalità data dalla costruzione dei volumi e dalla com­postezza delle figure con l'intimità di un ambiente quasi domestico di una casa quattrocentesca. La Madonna stringe il piedino di Gesù, secondo l'i­conografia bizantina che cosi espri­me la volontà di guidarne i primi passi. Eppure nella tavola diPiero della Francesca la Madonna assume un'espressione di tenerezza, quasi di gioco materno, abbassando pudi­camente gli occhi, come per l'imba­razzo di un gesto così profondamente ed intimamente umano.

Madonna di Senigallia di Piero della Francesca
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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 marzo 2004 - 3653 letture

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